Talált 3839 Eredmények: Ricerca Della Verità
Il Signore mi disse: "Dal settentrione dilagherà la sventura su tutti gli abitanti della terra. (Geremia 1, 14)
"Va' e grida agli orecchi di Gerusalemme: Così dice il Signore: Mi ricordo di te, dell'affetto della tua giovinezza, dell'amore al tempo del tuo fidanzamento, quando mi seguivi nel deserto, in terra non seminata. (Geremia 2, 2)
Anche se tu ti lavassi con soda e molta potassa, resterebbe davanti a me la macchia della tua iniquità. Oracolo del Signore. (Geremia 2, 22)
Come viene svergognato un ladro sorpreso in flagrante, così restano svergognati quelli della casa d'Israele, con i loro re, i loro capi, i loro sacerdoti e i loro profeti. (Geremia 2, 26)
Dicono a un pezzo di legno: "Sei tu mio padre", e a una pietra: "Tu mi hai generato". A me rivolgono le spalle, non la faccia; ma al tempo della sventura invocano: "Àlzati, salvaci!". (Geremia 2, 27)
Dove sono gli dèi che ti sei costruito? Si alzino, se sono capaci di salvarti nel tempo della sventura; poiché numerosi come le tue città sono i tuoi dèi, o Giuda! (Geremia 2, 28)
E ora gridi verso di me: "Padre mio, amico della mia giovinezza tu sei! (Geremia 3, 4)
Allora il Signore mi disse: "Israele ribelle si è dimostrata più giusta della perfida Giuda. (Geremia 3, 11)
Se giurerai per la vita del Signore, con verità, rettitudine e giustizia, allora le nazioni si diranno benedette in te e in te si glorieranno. (Geremia 4, 2)
Sento un grido come di donna nei dolori, un urlo come di donna al primo parto; è il grido della figlia di Sion, che spasima e tende le mani: "Guai a me! La mia vita soccombe di fronte agli assassini". (Geremia 4, 31)
Per questo li azzanna il leone della foresta, il lupo delle steppe ne fa scempio, il leopardo sta in agguato vicino alle loro città: quanti escono saranno sbranati, perché si sono moltiplicati i loro peccati, sono aumentate le loro ribellioni. (Geremia 5, 6)
Sono grassi e pingui, oltrepassano i limiti del male; non difendono la causa, non si curano della causa dell'orfano, non difendono i diritti dei poveri. (Geremia 5, 28)