Talált 25827 Eredmények: Re
Anche a Sem, fratello maggiore di Iafet e capostipite di tutti i figli di Eber, nacque una discendenza. (Genesi 10, 21)
la loro sede era sulle montagne dell'oriente, da Mesa in direzione di Sefar. (Genesi 10, 30)
Emigrando dall'oriente, gli uomini capitarono in una pianura nella regione di Sinar e vi si stabilirono. (Genesi 11, 2)
Poi dissero: "Venite, costruiamoci una città e una torre, la cui cima tocchi il cielo, e facciamoci un nome, per non disperderci su tutta la terra". (Genesi 11, 4)
Ma il Signore scese a vedere la città e la torre che i figli degli uomini stavano costruendo. (Genesi 11, 5)
Il Signore disse: "Ecco, essi sono un unico popolo e hanno tutti un'unica lingua; questo è l'inizio della loro opera, e ora quanto avranno in progetto di fare non sarà loro impossibile. (Genesi 11, 6)
Scendiamo dunque e confondiamo la loro lingua, perché non comprendano più l'uno la lingua dell'altro". (Genesi 11, 7)
Il Signore li disperse di là su tutta la terra ed essi cessarono di costruire la città. (Genesi 11, 8)
Per questo la si chiamò Babele, perché là il Signore confuse la lingua di tutta la terra e di là il Signore li disperse su tutta la terra. (Genesi 11, 9)
Arpacsàd aveva trentacinque anni quando generò Selach; (Genesi 11, 12)
Arpacsàd, dopo aver generato Selach, visse quattrocentotré anni e generò figli e figlie. (Genesi 11, 13)
Selach aveva trent'anni quando generò Eber; (Genesi 11, 14)