Talált 2289 Eredmények: Promise Terra
Voi tutti vi accostaste a me e diceste: "Mandiamo innanzi a noi uomini che esplorino la terra e ci riferiscano sul cammino per il quale dovremo procedere e sulle città nelle quali dovremo entrare". (Deuteronomio 1, 22)
Presero con le loro mani dei frutti della terra, ce li portarono e ci fecero questa relazione dicendo: "Buona è la terra che il Signore, nostro Dio, sta per darci". (Deuteronomio 1, 25)
mormoraste nelle vostre tende e diceste: "Il Signore ci odia, per questo ci ha fatto uscire dalla terra d'Egitto per darci in mano agli Amorrei e sterminarci. (Deuteronomio 1, 27)
"Nessuno degli uomini di questa generazione malvagia vedrà la buona terra che ho giurato di dare ai vostri padri, (Deuteronomio 1, 35)
se non Caleb, figlio di Iefunnè. Egli la vedrà e a lui e ai suoi figli darò la terra su cui ha camminato, perché ha pienamente seguito il Signore". (Deuteronomio 1, 36)
non muovete loro guerra, perché della loro terra io non vi darò neppure quanto ne può calcare la pianta di un piede; infatti ho dato la montagna di Seir in proprietà a Esaù. (Deuteronomio 2, 5)
Il Signore mi disse: "Non attaccare Moab e non gli muovere guerra, perché io non ti darò nulla da possedere nella sua terra; infatti ho dato Ar ai figli di Lot, come loro proprietà". (Deuteronomio 2, 9)
Anche in Seir prima abitavano gli Urriti, ma i figli di Esaù li scacciarono, li distrussero e si stabilirono al posto loro, come ha fatto Israele nella terra che possiede e che il Signore gli ha dato. (Deuteronomio 2, 12)
e ti avvicinerai agli Ammoniti. Non li attaccare e non muover loro guerra, perché io non ti darò nessun possesso nella terra degli Ammoniti; infatti l'ho data in proprietà ai figli di Lot". (Deuteronomio 2, 19)
Anche questa terra era reputata terra dei Refaìm: prima vi abitavano i Refaìm e gli Ammoniti li chiamavano Zamzummìm, (Deuteronomio 2, 20)
"Alzatevi, levate l'accampamento e attraversate il torrente Arnon; ecco, io metto in tuo potere Sicon, l'Amorreo, re di Chesbon, e la sua terra; comincia a prenderne possesso e muovigli guerra. (Deuteronomio 2, 24)
"Lasciami passare nella tua terra; io camminerò per la strada maestra, senza volgermi né a destra né a sinistra. (Deuteronomio 2, 27)