Talált 1457 Eredmények: Profezie Dell'Antico Testamento
Egli stendeva la sua mano sulla coppa e versava sangue di uva, lo spargeva alle basi dell'altare come profumo soave all'Altissimo, re di tutte le cose. (Siracide 50, 15)
Tutti si prostravano di nuovo per ricevere la benedizione dell'Altissimo. (Siracide 50, 21)
E ora benedite il Dio dell'universo, che compie in ogni luogo grandi cose, che fa crescere i nostri giorni fin dal seno materno, e agisce con noi secondo la sua misericordia. (Siracide 50, 22)
Esclamai: "Signore, padre del mio signore, non mi abbandonare nei giorni della tribolazione, quando sono senz'aiuto, nel tempo dell'arroganza. (Siracide 51, 10)
Voleranno verso occidente contro i Filistei, insieme deprederanno i figli dell'oriente, stenderanno le mani su Edom e su Moab e i figli di Ammon saranno loro sudditi. (Isaia 11, 14)
Urlate, perché è vicino il giorno del Signore; esso viene come una devastazione da parte dell'Onnipotente. (Isaia 13, 6)
Renderò l'uomo più raro dell'oro fino e i mortali più rari dell'oro di Ofir. (Isaia 13, 12)
Ecco, io suscito contro di loro i Medi, che non pensano all'argento né si curano dell'oro. (Isaia 13, 17)
Come mai sei caduto dal cielo, astro del mattino, figlio dell'aurora? Come mai sei stato gettato a terra, signore di popoli? (Isaia 14, 12)
Eppure tu pensavi nel tuo cuore: "Salirò in cielo, sopra le stelle di Dio innalzerò il mio trono, dimorerò sul monte dell'assemblea, nella vera dimora divina. (Isaia 14, 13)
E invece sei stato precipitato negli inferi, nelle profondità dell'abisso! (Isaia 14, 15)
Preparate il massacro dei suoi figli a causa dell'iniquità dei loro padri, e non sorgano più a conquistare la terra e a riempire il mondo di rovine". (Isaia 14, 21)