Talált 4764 Eredmények: Porte Della Città
Le città sono prese, le fortezze sono espugnate. In quel giorno il cuore dei prodi di Moab sarà come il cuore di una donna nei dolori del parto. (Geremia 48, 41)
Sugli Ammoniti. Così dice il Signore: "Israele non ha forse figli, non ha forse un erede? Perché Milcom ha ereditato la terra di Gad e il suo popolo ne ha occupato le città? (Geremia 49, 1)
poiché io ho giurato per me stesso - oracolo del Signore - che Bosra diventerà un orrore, un obbrobrio, un deserto, una maledizione, e tutte le sue città saranno ridotte a rovine perenni". (Geremia 49, 13)
Come nello sconvolgimento di Sòdoma e Gomorra e delle città vicine - dice il Signore -, non vi abiterà alcuna persona né vi dimorerà essere umano. (Geremia 49, 18)
Al fragore della loro caduta tremerà la terra. Un grido! Fino al Mar Rosso ne risuonerà l'eco. (Geremia 49, 21)
Come non potrebbe essere abbandonata la città gloriosa, la città del tripudio? (Geremia 49, 25)
Su, marciate contro la nazione tranquilla, che vive in sicurezza - oracolo del Signore - e non ha né porte né sbarre, e vive isolata. (Geremia 49, 31)
"Dice il Signore degli eserciti: Ecco, io spezzerò l'arco di Elam, il nerbo della sua potenza. (Geremia 49, 35)
Gioite pure e tripudiate, predatori della mia eredità! Saltate pure come giovenchi su un prato e nitrite come stalloni! (Geremia 50, 11)
Venite dall'estremo limite della terra, aprite i suoi granai; fatene dei mucchi come covoni, sterminatela, non ne rimanga neppure un resto. (Geremia 50, 26)
Vacillerà l'arrogante e cadrà, nessuno la rialzerà. Io darò alle fiamme le sue città, esse divoreranno tutti i suoi dintorni". (Geremia 50, 32)
Come quando Dio sconvolse Sòdoma, Gomorra e le città vicine - oracolo del Signore -, non vi abiterà alcuna persona né vi dimorerà essere umano. (Geremia 50, 40)