Talált 4764 Eredmények: Porte Della Città
Quando tutti gli Israeliti della valle videro che i loro erano in fuga e che erano morti Saul e i suoi figli, abbandonarono le loro città e fuggirono. Vennero i Filistei e vi si stabilirono. (Cronache 1 10, 7)
Così Saul morì a causa della sua infedeltà al Signore, perché non ne aveva ascoltato la parola e perché aveva evocato uno spirito per consultarlo. (Cronache 1 10, 13)
Davide con tutto Israele andò a Gerusalemme, cioè Gebus, dove c'erano i Gebusei, abitanti della regione. (Cronache 1 11, 4)
Gli abitanti di Gebus dissero a Davide: "Tu qui non entrerai". Ma Davide espugnò la rocca di Sion, cioè la Città di Davide. (Cronache 1 11, 5)
Davide si stabilì nella rocca, che perciò fu chiamata Città di Davide. (Cronache 1 11, 7)
Egli fortificò la città tutt'intorno, dal Millo per tutto il suo perimetro; Ioab restaurò il resto della città. (Cronache 1 11, 8)
dicendo: "Non sia mai, mio Dio, che io faccia una cosa simile! Dovrei bere il sangue di quegli uomini insieme con la loro vita? Difatti l'hanno portata a rischio della propria vita". Non la volle bere. Tali gesta compirono quei tre prodi. (Cronache 1 11, 19)
Erano armati d'arco e sapevano tirare frecce e sassi con la destra e con la sinistra; erano della tribù di Beniamino, fratelli di Saul: (Cronache 1 12, 2)
Dei Gaditi alcuni uomini passarono a Davide nella fortezza del deserto; erano uomini valorosi, guerrieri pronti a combattere, abili nell'uso dello scudo e della lancia, sembravano leoni ed erano agili come gazzelle sui monti: (Cronache 1 12, 9)
Questi attraversarono il Giordano nel primo mese dell'anno, mentre era in piena su tutte le rive, e misero in fuga tutti gli abitanti della valle a oriente e a occidente. (Cronache 1 12, 16)
inoltre Ioiadà, condottiero della famiglia di Aronne, e con lui tremilasettecento, (Cronache 1 12, 28)
Dei figli di Beniamino, fratelli di Saul: tremila, perché in massima parte essi rimasero al servizio della casa di Saul. (Cronache 1 12, 30)