Mosaico decorativo

Talált 2502 Eredmények: Popoli Di Terra

  • È per le tante seduzioni della prostituta, della bella maliarda, della maestra d'incanti, che faceva mercato dei popoli con le sue tresche e delle nazioni con i suoi incantesimi. (Nahum 3, 4)

  • Ecco il tuo popolo: in te vi sono solo donne; si spalanca la porta della tua terra ai nemici, il fuoco divora le tue sbarre. (Nahum 3, 13)

  • La ricchezza rende perfidi; il superbo non sussisterà, spalanca come gli inferi le sue fauci e, come la morte, non si sazia, attira a sé tutte le nazioni, raduna per sé tutti i popoli. (Abacuc 2, 5)

  • Poiché tu hai saccheggiato molte genti, gli altri popoli saccheggeranno te, perché hai versato sangue umano e hai fatto violenza a regioni, alle città e ai loro abitanti. (Abacuc 2, 8)

  • Hai decretato il disonore alla tua casa: quando hai soppresso popoli numerosi hai fatto del male contro te stesso. (Abacuc 2, 10)

  • Non è forse volere del Signore degli eserciti che i popoli si affannino per il fuoco e le nazioni si affatichino invano? (Abacuc 2, 13)

  • Poiché la terra si riempirà della conoscenza della gloria del Signore, come le acque ricoprono il mare. (Abacuc 2, 14)

  • Ma il Signore sta nel suo tempio santo. Taccia, davanti a lui, tutta la terra! (Abacuc 2, 20)

  • Dio viene da Teman, il Santo dal monte Paran. La sua maestà ricopre i cieli, delle sue lodi è piena la terra. (Abacuc 3, 3)

  • Si arresta e scuote la terra, guarda e fa tremare le nazioni; le montagne eterne vanno in frantumi, e i colli antichi si abbassano, i suoi sentieri nei secoli. (Abacuc 3, 6)

  • Del tutto snudato è il tuo arco, saette sono le parole dei tuoi giuramenti. Spacchi la terra: ecco torrenti; (Abacuc 3, 9)

  • Sdegnato attraversi la terra, adirato calpesti le nazioni. (Abacuc 3, 12)


"O mal não se vence com o mal, mas com o bem, que tem em si uma força sobrenatural." São Padre Pio de Pietrelcina