Talált 1966 Eredmények: Parassiti Dell'Egitto
Pertanto così dice il Signore, Dio degli eserciti: "Popolo mio, che abiti in Sion, non temere l'Assiria che ti percuote con la verga e alza il bastone contro di te, come già l'Egitto. (Isaia 10, 24)
Contro l'Assiria il Signore degli eserciti agiterà il flagello, come quando colpì Madian alla roccia di Oreb; alzerà la sua verga sul mare come fece con l'Egitto. (Isaia 10, 26)
In quel giorno avverrà che il Signore stenderà di nuovo la sua mano per riscattare il resto del suo popolo, superstite dall'Assiria e dall'Egitto, da Patros, dall'Etiopia e dall'Elam, da Sinar e da Camat e dalle isole del mare. (Isaia 11, 11)
Voleranno verso occidente contro i Filistei, insieme deprederanno i figli dell'oriente, stenderanno le mani su Edom e su Moab e i figli di Ammon saranno loro sudditi. (Isaia 11, 14)
Il Signore prosciugherà il golfo del mare d'Egitto e stenderà la mano contro il Fiume. Con la potenza del suo soffio lo dividerà in sette bracci, così che si possa attraversare con i sandali. (Isaia 11, 15)
Si formerà una strada per il resto del suo popolo che sarà superstite dall'Assiria, come ce ne fu una per Israele quando uscì dalla terra d'Egitto. (Isaia 11, 16)
Urlate, perché è vicino il giorno del Signore; esso viene come una devastazione da parte dell'Onnipotente. (Isaia 13, 6)
Renderò l'uomo più raro dell'oro fino e i mortali più rari dell'oro di Ofir. (Isaia 13, 12)
Ecco, io suscito contro di loro i Medi, che non pensano all'argento né si curano dell'oro. (Isaia 13, 17)
Come mai sei caduto dal cielo, astro del mattino, figlio dell'aurora? Come mai sei stato gettato a terra, signore di popoli? (Isaia 14, 12)
Eppure tu pensavi nel tuo cuore: "Salirò in cielo, sopra le stelle di Dio innalzerò il mio trono, dimorerò sul monte dell'assemblea, nella vera dimora divina. (Isaia 14, 13)
E invece sei stato precipitato negli inferi, nelle profondità dell'abisso! (Isaia 14, 15)