Talált 628 Eredmények: Nazioni Sconfitte Da Giosuè 12
Giosuè radunò tutte le tribù d'Israele a Sichem e convocò gli anziani d'Israele, i capi, i giudici e gli scribi, ed essi si presentarono davanti a Dio. (Giosuè 24, 1)
Giosuè disse a tutto il popolo: "Così dice il Signore, Dio d'Israele: "Nei tempi antichi i vostri padri, tra cui Terach, padre di Abramo e padre di Nacor, abitavano oltre il Fiume. Essi servivano altri dèi. (Giosuè 24, 2)
Giosuè disse al popolo: "Voi non potete servire il Signore, perché è un Dio santo, è un Dio geloso; egli non perdonerà le vostre trasgressioni e i vostri peccati. (Giosuè 24, 19)
Il popolo rispose a Giosuè: "No! Noi serviremo il Signore". (Giosuè 24, 21)
Giosuè disse allora al popolo: "Voi siete testimoni contro voi stessi, che vi siete scelti il Signore per servirlo!". Risposero: "Siamo testimoni!". (Giosuè 24, 22)
Il popolo rispose a Giosuè: "Noi serviremo il Signore, nostro Dio, e ascolteremo la sua voce!". (Giosuè 24, 24)
Giosuè in quel giorno concluse un'alleanza per il popolo e gli diede uno statuto e una legge a Sichem. (Giosuè 24, 25)
Infine, Giosuè disse a tutto il popolo: "Ecco: questa pietra sarà una testimonianza per noi, perché essa ha udito tutte le parole che il Signore ci ha detto; essa servirà quindi da testimonianza per voi, perché non rinneghiate il vostro Dio". (Giosuè 24, 27)
Poi Giosuè congedò il popolo, ciascuno alla sua eredità. (Giosuè 24, 28)
Dopo questi fatti, Giosuè figlio di Nun, servo del Signore, morì a centodieci anni (Giosuè 24, 29)
Israele servì il Signore in tutti i giorni di Giosuè e degli anziani che sopravvissero a Giosuè e che conoscevano tutte le opere che il Signore aveva compiuto per Israele. (Giosuè 24, 31)
Dopo la morte di Giosuè, gli Israeliti consultarono il Signore dicendo: "Chi di noi salirà per primo a combattere contro i Cananei?". (Giudici 1, 1)