Talált 877 Eredmények: Legge Del Sangue
e offrirai i tuoi olocausti, la carne e il sangue, sull'altare del Signore, tuo Dio. Il sangue delle altre tue vittime dovrà essere sparso sull'altare del Signore, tuo Dio, e tu ne mangerai la carne. (Deuteronomio 12, 27)
Solo non ne mangerai il sangue. Lo spargerai per terra come l'acqua. (Deuteronomio 15, 23)
Agirai in base alla legge che essi ti avranno insegnato e alla sentenza che ti avranno indicato, senza deviare da quello che ti avranno esposto, né a destra né a sinistra. (Deuteronomio 17, 11)
Quando si insedierà sul trono regale, scriverà per suo uso in un libro una copia di questa legge, secondo l'esemplare dei sacerdoti leviti. (Deuteronomio 17, 18)
Essa sarà con lui ed egli la leggerà tutti i giorni della sua vita, per imparare a temere il Signore, suo Dio, e a osservare tutte le parole di questa legge e di questi statuti, (Deuteronomio 17, 19)
altrimenti il vendicatore del sangue, mentre l'ira gli arde in cuore, potrebbe inseguire l'omicida e, qualora il cammino sia lungo, potrebbe raggiungerlo e colpirlo a morte, mentre egli non era reo di morte, perché prima non aveva odiato il compagno. (Deuteronomio 19, 6)
perché non si sparga sangue innocente nella terra che il Signore, tuo Dio, ti dà in eredità e tu non ti renda colpevole del sangue versato. (Deuteronomio 19, 10)
gli anziani della sua città lo manderanno a prendere di là e lo consegneranno nelle mani del vendicatore del sangue, perché sia messo a morte. (Deuteronomio 19, 12)
L'occhio tuo non lo compianga; così estirperai da Israele lo spargimento del sangue innocente e sarai felice. (Deuteronomio 19, 13)
Prendendo la parola diranno: "Le nostre mani non hanno sparso questo sangue e i nostri occhi non l'hanno visto spargere. (Deuteronomio 21, 7)
Signore, libera dalla colpa il tuo popolo Israele, che tu hai redento, e non imputare al tuo popolo Israele sangue innocente!". Quel sangue, per quanto li riguarda, resterà espiato. (Deuteronomio 21, 8)
Così tu toglierai da te il sangue innocente, perché avrai fatto ciò che è retto agli occhi del Signore. (Deuteronomio 21, 9)