Talált 3757 Eredmények: Il Casco Della Salvezza
Ho ascoltato attentamente: non parlano come dovrebbero. Nessuno si pente della sua malizia, e si domanda: "Che cosa ho fatto?". Ognuno prosegue la sua corsa senza voltarsi, come un cavallo lanciato nella battaglia. (Geremia 8, 6)
Curano alla leggera la ferita della figlia del mio popolo, dicendo: "Pace, pace!", ma pace non c'è. (Geremia 8, 11)
Aspettavamo la pace, ma non c'è alcun bene, il tempo della guarigione, ed ecco il terrore!". (Geremia 8, 15)
Ecco, odo le grida della figlia del mio popolo da una terra sconfinata: "Non c'è il Signore in Sion, il suo re non vi abita più?". "Perché mi hanno provocato all'ira con i loro idoli e con nullità straniere?". (Geremia 8, 19)
"È passata la stagione della messe, è finita l'estate e noi non siamo stati salvati". (Geremia 8, 20)
Per la ferita della figlia del mio popolo sono affranto, sono costernato, l'orrore mi ha preso. (Geremia 8, 21)
Non v'è più balsamo in Gàlaad? Non c'è più nessun medico? Perché non si cicatrizza la ferita della figlia del mio popolo? (Geremia 8, 22)
Chi farà del mio capo una fonte di acqua, dei miei occhi una sorgente di lacrime, per piangere giorno e notte gli uccisi della figlia del mio popolo? (Geremia 8, 23)
Saetta micidiale è la loro lingua, inganno le parole della loro bocca. Ognuno parla di pace con il prossimo, ma nell'intimo gli ordisce un tranello. (Geremia 9, 7)
Sui monti alzerò gemiti e lamenti, un canto di lutto sui pascoli della steppa, perché sono desolati, nessuno più vi passa, né più si ode il grido del bestiame. Gli uccelli dell'aria e le bestie del cielo sono tutti fuggiti, scomparsi. (Geremia 9, 9)
Udite, dunque, o donne, la parola del Signore, i vostri orecchi accolgano la parola della sua bocca. Insegnate alle vostre figlie il lamento, l'una all'altra un canto di lutto. (Geremia 9, 19)
Così dice il Signore: "Non si vanti il sapiente della sua sapienza, non si vanti il forte della sua forza, non si vanti il ricco della sua ricchezza. (Geremia 9, 22)