Talált 74 Eredmények: Ieu
Allora si affrettarono e presero ciascuno il proprio mantello e lo stesero sui gradini sotto di lui, suonarono il corno e gridarono: "Ieu è re". (Re 2 9, 13)
Ieu, figlio di Giòsafat, figlio di Nimsì, congiurò contro Ioram. Ora Ioram aveva difeso con tutto Israele Ramot di Gàlaad di fronte a Cazaèl, re di Aram, (Re 2 9, 14)
poi il re Ioram era tornato a curarsi a Izreèl le ferite ricevute dagli Aramei nella guerra contro Cazaèl, re di Aram. Ieu disse: "Se tale è la vostra convinzione, nessuno fugga dalla città per andare ad annunciarlo a Izreèl". (Re 2 9, 15)
Ieu salì su un carro e partì per Izreèl, perché là giaceva malato Ioram e Acazia, re di Giuda, era sceso a visitarlo. (Re 2 9, 16)
La sentinella che stava sulla torre di Izreèl vide la schiera di Ieu che avanzava e disse: "Vedo una schiera". Ioram disse: "Prendi un cavaliere e mandalo loro incontro per domandare: "Tutto bene?"". (Re 2 9, 17)
Uno a cavallo andò loro incontro e disse: "Così dice il re: "Tutto bene?"". Ieu disse: "Che importa a te come vada? Passa dietro e seguimi". La sentinella riferì: "Il messaggero è arrivato da quelli, ma non torna indietro". (Re 2 9, 18)
Il re mandò un altro cavaliere che, giunto da quelli, disse: "Il re domanda: "Tutto bene?"". Ma Ieu disse: "Che importa a te come vada? Passa dietro e seguimi". (Re 2 9, 19)
La sentinella riferì: "È arrivato da quelli, ma non torna indietro. Il modo di guidare è come quello di Ieu, figlio di Nimsì: difatti guida all'impazzata". (Re 2 9, 20)
Ioram disse: "Attacca i cavalli". Attaccarono i cavalli al suo carro. Ioram, re d'Israele, e Acazia, re di Giuda, uscirono ognuno sul proprio carro. Uscirono incontro a Ieu, che trovarono nel campo di Nabot di Izreèl. (Re 2 9, 21)
Quando Ioram vide Ieu, gli domandò: "Tutto bene, Ieu?". Rispose: "Come può andare tutto bene fin quando durano le prostituzioni di Gezabele, tua madre, e le sue numerose magie?". (Re 2 9, 22)
Ieu, impugnato l'arco, colpì Ioram tra le spalle. La freccia gli attraversò il cuore ed egli si accasciò sul carro. (Re 2 9, 24)
Ieu disse a Bidkar, suo scudiero: "Sollevalo, gettalo nel campo di Nabot di Izreèl. Ricòrdatelo: io e te eravamo con coloro che cavalcavano appaiati dietro Acab, suo padre, e il Signore proferì su di lui questo oracolo: (Re 2 9, 25)