Mosaico decorativo

Talált 3584 Eredmények: Figli Di Israele

  • Vi erano là tre figli di Seruià: Ioab, Abisài e Asaèl. Asaèl era veloce nella corsa come le gazzelle della campagna. (Samuele 2 2, 18)

  • Allora Ioab fece suonare il corno e tutto il popolo si fermò e non inseguì più Israele e non combatté più. (Samuele 2 2, 28)

  • A Ebron nacquero a Davide dei figli e furono: il primogenito Amnon, nato da Achinòam di Izreèl; (Samuele 2 3, 2)

  • trasferire cioè il regno dalla casa di Saul e stabilire il trono di Davide su Israele e su Giuda, da Dan fino a Betsabea". (Samuele 2 3, 10)

  • Abner inviò subito messaggeri a Davide per dirgli: "Di chi è la terra?", per dire: "Fa' alleanza con me, ed ecco la mia mano sarà con te per far volgere a te tutto Israele". (Samuele 2 3, 12)

  • Intanto Abner rivolse questo discorso agli anziani d'Israele: "Da tempo voi desiderate avere Davide come vostro re. (Samuele 2 3, 17)

  • Ora mettetevi in azione, perché il Signore ha detto così a Davide: "Per mezzo di Davide, mio servo, salverò il mio popolo Israele dalle mani dei Filistei e dalle mani di tutti i suoi nemici"". (Samuele 2 3, 18)

  • Abner ebbe colloqui anche con gli uomini di Beniamino. Poi Abner andò da Davide a Ebron, a parlargli di quanto era parso bene agli occhi d'Israele e di tutta la casa di Beniamino. (Samuele 2 3, 19)

  • Abner disse poi a Davide: "Adesso vado a radunare tutto Israele intorno al re, mio signore. Essi faranno alleanza con te e regnerai secondo il tuo desiderio". Davide congedò poi Abner, che partì in pace. (Samuele 2 3, 21)

  • Tutto il popolo e tutto Israele fu convinto in quel giorno che non era stato il re a far uccidere Abner, figlio di Ner. (Samuele 2 3, 37)

  • Disse ancora il re ai suoi servi: "Non sapete che oggi è caduto un capo, un grande in Israele? (Samuele 2 3, 38)

  • Io oggi sono tenero, sebbene già unto re, mentre questi uomini, i figli di Seruià, sono più duri di me. Provveda il Signore a trattare il malvagio secondo la sua malvagità". (Samuele 2 3, 39)


"No tumulto das paixões terrenas, surge a grande esperança da misericórdia inexorável de Deus." São Padre Pio de Pietrelcina