Mosaico decorativo

Talált 1950 Eredmények: Eli

  • Quando Eliseo si ammalò della malattia di cui morì, Ioas, re d'Israele, scese da lui, scoppiò in pianto in sua presenza, dicendo: "Padre mio, padre mio, carro d'Israele e suoi destrieri!". (Re 2 13, 14)

  • Eliseo gli disse: "Va' a prendere arco e frecce", ed egli prese arco e frecce per lui. (Re 2 13, 15)

  • Disse ancora Eliseo al re d'Israele: "Metti la tua mano sull'arco". Dopo che egli ebbe messa la mano, Eliseo mise le sue mani sopra le mani del re, (Re 2 13, 16)

  • quindi disse: "Apri la finestra verso oriente". Dopo che egli ebbe aperta la finestra, Eliseo disse: "Tira!". Ioas tirò. Eliseo disse: "Freccia vittoriosa del Signore, freccia vittoriosa contro Aram. Tu colpirai Aram ad Afek, sino a finirlo". (Re 2 13, 17)

  • Eliseo disse: "Prendi le frecce". E quando quegli le ebbe prese, disse al re d'Israele: "Colpisci la terra", ed egli la percosse tre volte, poi si fermò. (Re 2 13, 18)

  • Eliseo morì e lo seppellirono. Nell'anno successivo alcune bande di Moab penetrarono nella terra. (Re 2 13, 20)

  • Mentre seppellivano un uomo, alcuni, visto un gruppo di razziatori, gettarono quell'uomo sul sepolcro di Eliseo e se ne andarono. L'uomo, venuto a contatto con le ossa di Eliseo, riacquistò la vita e si alzò sui suoi piedi. (Re 2 13, 21)

  • Cazaèl, re di Aram, oppresse gli Israeliti per tutti i giorni di Ioacàz. (Re 2 13, 22)

  • Contro di lui congiurò Pekach, figlio di Romelia, suo scudiero. Lo colpì a Samaria nel torrione della reggia insieme ad Argob e ad Ariè, avendo con sé cinquanta uomini di Gàlaad; lo fece morire e divenne re al suo posto. (Re 2 15, 25)

  • Nell'anno cinquantaduesimo di Azaria, re di Giuda, Pekach, figlio di Romelia, divenne re su Israele a Samaria. Egli regnò vent'anni. (Re 2 15, 27)

  • Contro Pekach, figlio di Romelia, ordì una congiura Osea, figlio di Ela, che lo colpì e lo fece morire, divenendo re al suo posto, nell'anno ventesimo di Iotam, figlio di Ozia. (Re 2 15, 30)

  • Nell'anno secondo di Pekach, figlio di Romelia, re d'Israele, divenne re Iotam, figlio di Ozia, re di Giuda. (Re 2 15, 32)


"De que vale perder-se em vãos temores?". São Padre Pio de Pietrelcina