Talált 1950 Eredmények: Eli
La parola del Signore fu rivolta a Elia, il Tisbita: (Re 1 21, 28)
Egli disse: "Vedo tutti gli Israeliti vagare sui monti come pecore che non hanno pastore. Il Signore dice: "Questi non hanno padrone; ognuno torni a casa sua in pace!"". (Re 1 22, 17)
Ma l'angelo del Signore disse a Elia, il Tisbita: "Su, va' incontro ai messaggeri del re di Samaria e di' loro: "Non c'è forse un Dio in Israele, perché dobbiate andare a consultare Baal-Zebùb, dio di Ekron? (Re 2 1, 3)
Pertanto così dice il Signore: Dal letto, in cui sei salito, non scenderai, ma certamente morirai"". Ed Elia se ne andò. (Re 2 1, 4)
Risposero: "Era un uomo coperto di peli; una cintura di cuoio gli cingeva i fianchi". Egli disse: "Quello è Elia, il Tisbita!". (Re 2 1, 8)
Elia rispose al comandante dei cinquanta uomini: "Se sono uomo di Dio, scenda un fuoco dal cielo e divori te e i tuoi cinquanta". Scese un fuoco dal cielo e divorò quello con i suoi cinquanta. (Re 2 1, 10)
Elia rispose loro: "Se sono uomo di Dio, scenda un fuoco dal cielo e divori te e i tuoi cinquanta". Scese il fuoco di Dio dal cielo e divorò lui e i suoi cinquanta. (Re 2 1, 12)
Il re mandò ancora un terzo comandante di cinquanta con i suoi cinquanta uomini. Questo terzo comandante di cinquanta salì e, giunto, cadde in ginocchio davanti a Elia e lo supplicò: "Uomo di Dio, sia preziosa ai tuoi occhi la mia vita e la vita di questi tuoi cinquanta servi. (Re 2 1, 13)
L'angelo del Signore disse a Elia: "Scendi con lui e non aver paura di lui". Si alzò e scese con lui dal re (Re 2 1, 15)
Difatti morì, secondo la parola del Signore pronunciata da Elia. Al suo posto divenne re suo fratello Ioram, nell'anno secondo di Ioram figlio di Giòsafat, re di Giuda, perché egli non aveva un figlio. (Re 2 1, 17)
Quando il Signore stava per far salire al cielo in un turbine Elia, questi partì da Gàlgala con Eliseo. (Re 2 2, 1)
Elia disse a Eliseo: "Rimani qui, perché il Signore mi manda fino a Betel". Eliseo rispose: "Per la vita del Signore e per la tua stessa vita, non ti lascerò". Scesero a Betel. (Re 2 2, 2)