Mosaico decorativo

Talált 530 Eredmények: Ela

  • la ventitreesima a Delaià, la ventiquattresima a Maazia. (Cronache 1 24, 18)

  • Per i figli di Asaf: Zaccur, Giuseppe, Netania, Asarela; i figli di Asaf erano sotto la direzione di Asaf, che eseguiva la musica secondo le istruzioni del re. (Cronache 1 25, 2)

  • settimo Iesarela, con i figli e i fratelli: dodici; (Cronache 1 25, 14)

  • Elam il quinto, Giovanni il sesto, Elioenài il settimo. (Cronache 1 26, 3)

  • agli oliveti e ai sicomòri nella Sefela, Baal-Canan, di Gheder; ai depositi di olio, Ioas; (Cronache 1 27, 28)

  • inoltre l'oro dei candelabri e delle loro lampade, indicando il peso dei singoli candelabri e delle loro lampade, e l'argento destinato ai candelabri, indicando il peso dei candelabri e delle loro lampade, secondo l'uso di ogni candelabro; (Cronache 1 28, 15)

  • Il re fece sì che a Gerusalemme l'argento e l'oro abbondassero come le pietre, e rese il legname di cedro tanto comune quanto i sicomòri che crescono nella Sefela. (Cronache 2 1, 15)

  • Fece delle catenelle come nel sacrario e le pose sulla cima delle colonne. Fece anche cento melagrane e le collocò in forma di catenelle. (Cronache 2 3, 16)

  • Fece dieci candelabri d'oro, secondo la forma prescritta, e li pose nell'aula: cinque a destra e cinque a sinistra. (Cronache 2 4, 7)

  • le quattrocento melagrane per i due reticoli, due file di melagrane per ciascun reticolo, per coprire i due globi dei capitelli che erano sulle colonne, (Cronache 2 4, 13)

  • i candelabri e le lampade d'oro purissimo, da accendersi, come era prescritto, di fronte al sacrario, (Cronache 2 4, 20)

  • Allora Salomone andò a Esion-Ghèber e a Elat, sulla riva del mare, nel territorio di Edom. (Cronache 2 8, 17)


"Não sejamos mesquinhos com Deus que tanto nos enriquece." São Padre Pio de Pietrelcina