Talált 567 Eredmények: Donna Vestita Al Sole
Tornai poi a considerare tutte le oppressioni che si fanno sotto il sole. Ecco le lacrime degli oppressi e non c'è chi li consoli; dalla parte dei loro oppressori sta la violenza, ma non c'è chi li consoli. (Qoelet (Ecclesiaste) 4, 1)
ma più felice degli uni e degli altri chi ancora non esiste, e non ha visto le azioni malvagie che si fanno sotto il sole. (Qoelet (Ecclesiaste) 4, 3)
E tornai a considerare quest'altra vanità sotto il sole: (Qoelet (Ecclesiaste) 4, 7)
Ho visto tutti i viventi che si muovono sotto il sole stare con quel giovane, che era subentrato al re. (Qoelet (Ecclesiaste) 4, 15)
Un altro brutto guaio ho visto sotto il sole: ricchezze custodite dal padrone a suo danno. (Qoelet (Ecclesiaste) 5, 12)
Ecco quello che io ritengo buono e bello per l'uomo: è meglio mangiare e bere e godere dei beni per ogni fatica sopportata sotto il sole, nei pochi giorni di vita che Dio gli dà, perché questa è la sua parte. (Qoelet (Ecclesiaste) 5, 17)
Un altro male ho visto sotto il sole, che grava molto sugli uomini. (Qoelet (Ecclesiaste) 6, 1)
non vede neppure il sole, non sa niente; così è nella quiete, a differenza dell'altro! (Qoelet (Ecclesiaste) 6, 5)
Chi sa quel che è bene per l'uomo durante la sua vita, nei pochi giorni della sua vana esistenza, che passa via come un'ombra? Chi può indicare all'uomo che cosa avverrà dopo di lui sotto il sole? (Qoelet (Ecclesiaste) 6, 12)
Buona cosa è la saggezza unita a un patrimonio ed è utile per coloro che vedono il sole. (Qoelet (Ecclesiaste) 7, 11)
Trovo che amara più della morte è la donna: essa è tutta lacci, una rete il suo cuore, catene le sue braccia. Chi è gradito a Dio la sfugge, ma chi fallisce ne resta preso. (Qoelet (Ecclesiaste) 7, 26)
Quello che io ancora sto cercando e non ho trovato è questo: un uomo fra mille l'ho trovato, ma una donna fra tutte non l'ho trovata. (Qoelet (Ecclesiaste) 7, 28)