Talált 5362 Eredmények: Divisione Della Terra
Pertanto, dice il Signore Dio: Ecco, il mio furore, la mia ira si riversa su questo luogo, sugli uomini e sul bestiame, sugli alberi dei campi e sui frutti della terra, e brucerà senza estinguersi. (Geremia 7, 20)
Io però non parlai né diedi ordini sull'olocausto e sul sacrificio ai vostri padri, quando li feci uscire dalla terra d'Egitto, (Geremia 7, 22)
Perciò, ecco, verranno giorni - oracolo del Signore - nei quali non si chiamerà più Tofet né valle di Ben-Innòm, ma valle della Strage. Allora si seppellirà in Tofet, perché non ci sarà altro luogo. (Geremia 7, 32)
I cadaveri di questo popolo saranno pasto agli uccelli dell'aria e alle bestie della terra e nessuno li scaccerà. (Geremia 7, 33)
Farò cessare nelle città di Giuda e nelle vie di Gerusalemme i canti di gioia e d'allegria, i canti dello sposo e della sposa, perché la terra diverrà un deserto". (Geremia 7, 34)
Esse saranno sparse in onore del sole, della luna e di tutto l'esercito del cielo che essi amarono, servirono, seguirono, consultarono e adorarono. Non saranno più raccolte né sepolte, ma diverranno come letame sul suolo. (Geremia 8, 2)
Ho ascoltato attentamente: non parlano come dovrebbero. Nessuno si pente della sua malizia, e si domanda: "Che cosa ho fatto?". Ognuno prosegue la sua corsa senza voltarsi, come un cavallo lanciato nella battaglia. (Geremia 8, 6)
Curano alla leggera la ferita della figlia del mio popolo, dicendo: "Pace, pace!", ma pace non c'è. (Geremia 8, 11)
Aspettavamo la pace, ma non c'è alcun bene, il tempo della guarigione, ed ecco il terrore!". (Geremia 8, 15)
Da Dan si sente lo sbuffare dei suoi cavalli; al rumore dei nitriti dei suoi destrieri trema tutta la terra. Vengono e divorano la terra e quanto in essa si trova, la città e i suoi abitanti. (Geremia 8, 16)
Ecco, odo le grida della figlia del mio popolo da una terra sconfinata: "Non c'è il Signore in Sion, il suo re non vi abita più?". "Perché mi hanno provocato all'ira con i loro idoli e con nullità straniere?". (Geremia 8, 19)
"È passata la stagione della messe, è finita l'estate e noi non siamo stati salvati". (Geremia 8, 20)