Talált 1293 Eredmények: Distruzione Delle Statue
Era il rumore delle ali degli esseri viventi, i quali le battevano l'una contro l'altra, e contemporaneamente era il rumore delle ruote e il rumore di un grande frastuono. (Ezechiele 3, 13)
E subito ti saranno messe addosso delle funi, figlio dell'uomo, sarai legato e non potrai più uscire in mezzo a loro. (Ezechiele 3, 25)
Mettiti poi a giacere sul fianco sinistro e io ti carico delle iniquità d'Israele. Per il numero di giorni in cui giacerai su di esso, espierai le sue iniquità: (Ezechiele 4, 4)
Essa si è ribellata con empietà alle mie norme più delle nazioni e alle mie leggi più dei paesi che la circondano: hanno disprezzato le mie norme e non hanno camminato secondo le mie leggi. (Ezechiele 5, 6)
Perciò, dice il Signore Dio: Poiché voi siete più ribelli delle nazioni che vi circondano, non avete camminato secondo le mie leggi, non avete osservato le mie norme e neppure avete agito secondo le norme delle nazioni che vi stanno intorno, (Ezechiele 5, 7)
Farò a te quanto non ho mai fatto e non farò mai più, a causa delle tue colpe abominevoli. (Ezechiele 5, 9)
quando scoccherò contro di voi le terribili frecce della fame, che portano distruzione e che lancerò per distruggervi, e quando aumenterò la fame contro di voi, togliendovi la riserva del pane. (Ezechiele 5, 16)
Chi di loro potrà fuggire e salvarsi sui monti, gemerà come le colombe delle valli, ognuno per la sua iniquità. (Ezechiele 7, 16)
Della bellezza dei loro gioielli fecero oggetto d'orgoglio e fabbricarono con essi le abominevoli statue dei loro idoli. Per questo li tratterò come immondizia, (Ezechiele 7, 20)
Io manderò i popoli più feroci e s'impadroniranno delle loro case, abbatterò la superbia dei potenti, i santuari saranno profanati. (Ezechiele 7, 24)
Disse all'uomo vestito di lino: "Va' fra le ruote che sono sotto il cherubino e riempi il cavo delle mani di carboni accesi, che sono fra i cherubini, e spargili sulla città". Egli vi andò, mentre io lo seguivo con lo sguardo. (Ezechiele 10, 2)
Il fragore delle ali dei cherubini giungeva fino al cortile esterno, come la voce di Dio onnipotente quando parla. (Ezechiele 10, 5)