Talált 1212 Eredmények: Dio Degli Ebrei
La frusta per il cavallo, la cavezza per l'asino e il bastone per la schiena degli stolti. (Proverbi 26, 3)
perché io sono il più stupido degli uomini e non ho intelligenza umana; (Proverbi 30, 2)
il leone, il più forte degli animali, che non indietreggia davanti a nessuno; (Proverbi 30, 30)
Nessun ricordo resta degli antichi, ma neppure di coloro che saranno si conserverà memoria presso quelli che verranno in seguito. (Qoelet (Ecclesiaste) 1, 11)
Ho accumulato per me anche argento e oro, ricchezze di re e di province. Mi sono procurato cantori e cantatrici, insieme con molte donne, delizie degli uomini. (Qoelet (Ecclesiaste) 2, 8)
Infatti la sorte degli uomini e quella delle bestie è la stessa: come muoiono queste, così muoiono quelli; c'è un solo soffio vitale per tutti. L'uomo non ha alcun vantaggio sulle bestie, perché tutto è vanità. (Qoelet (Ecclesiaste) 3, 19)
Tornai poi a considerare tutte le oppressioni che si fanno sotto il sole. Ecco le lacrime degli oppressi e non c'è chi li consoli; dalla parte dei loro oppressori sta la violenza, ma non c'è chi li consoli. (Qoelet (Ecclesiaste) 4, 1)
ma più felice degli uni e degli altri chi ancora non esiste, e non ha visto le azioni malvagie che si fanno sotto il sole. (Qoelet (Ecclesiaste) 4, 3)
Quando hai fatto un voto a Dio, non tardare a soddisfarlo, perché a lui non piace il comportamento degli stolti: adempi quello che hai promesso. (Qoelet (Ecclesiaste) 5, 3)
Il cuore dei saggi è in una casa in lutto e il cuore degli stolti in una casa in festa. (Qoelet (Ecclesiaste) 7, 4)
Meglio ascoltare il rimprovero di un saggio che ascoltare la lode degli stolti: (Qoelet (Ecclesiaste) 7, 5)
perché quale il crepitìo dei pruni sotto la pentola tale è il riso degli stolti. Ma anche questo è vanità. (Qoelet (Ecclesiaste) 7, 6)