Talált 134 Eredmények: Dicevano
Dicevano loro: "Ora basta! Uscite, obbedite ai comandi del re e avrete salva la vita". (Maccabei 1 2, 33)
Dicevano: "Si sono uniti contro di noi gli abitanti di Tolemàide, Tiro e Sidone e tutta la Galilea degli stranieri per distruggerci". (Maccabei 1 5, 15)
Dicevano infatti: "Un sacerdote della stirpe di Aronne è venuto con i soldati, non ci farà certo del male". (Maccabei 1 7, 14)
Allora la paura e il terrore si sparsero per tutto il popolo, perché dicevano: "Non c'è in loro verità né giustizia, perché hanno trasgredito il patto e il giuramento prestato". (Maccabei 1 7, 18)
e dicevano: "Non trattarci secondo le nostre iniquità, ma secondo la tua clemenza". (Maccabei 1 13, 46)
Intanto arrivarono da Roma Numenio e i suoi compagni, portando lettere per i re dei vari paesi. Esse dicevano: (Maccabei 1 15, 15)
Poiché i Giudei che l'avevano seguito per necessità gli dicevano: "Assolutamente non devi ucciderli in modo così crudele e barbaro; piuttosto rispetta il giorno che è stato onorato e santificato da colui che tutto vede", (Maccabei 2 15, 2)
La conoscerà tutto il popolo, gli Efraimiti e gli abitanti di Samaria, che dicevano nel loro orgoglio e nell'arroganza del loro cuore: (Isaia 9, 8)
Lo metterò in mano ai tuoi torturatori che ti dicevano: "Cùrvati, che noi ti passiamo sopra". Tu facevi del tuo dorso un suolo e una strada per i passanti". (Isaia 51, 23)
E io, come un agnello mansueto che viene portato al macello, non sapevo che tramavano contro di me, e dicevano: "Abbattiamo l'albero nel suo pieno vigore, strappiamolo dalla terra dei viventi; nessuno ricordi più il suo nome". (Geremia 11, 19)
Quanti le trovavano, le divoravano, e i loro nemici dicevano: "Non ne siamo colpevoli, perché essi hanno peccato contro il Signore, sede di giustizia e speranza dei loro padri". (Geremia 50, 7)
(Lamed) Alle loro madri dicevano: "Dove sono il grano e il vino?". Intanto venivano meno come feriti nelle piazze della città; esalavano il loro respiro in grembo alle loro madri. (Lamentazioni 2, 12)