Talált 2825 Eredmények: Adamo Ed Eva Sono Creati
Dio disse a Giona: "Ti sembra giusto essere così sdegnato per questa pianta di ricino?". Egli rispose: "Sì, è giusto; ne sono sdegnato da morire!". (Giona 4, 9)
E io non dovrei avere pietà di Ninive, quella grande città, nella quale vi sono più di centoventimila persone, che non sanno distinguere fra la mano destra e la sinistra, e una grande quantità di animali?". (Giona 4, 11)
Tutto ciò per l'infedeltà di Giacobbe e per i peccati della casa d'Israele. Qual è l'infedeltà di Giacobbe? Non è forse Samaria? Quali sono le alture di Giuda? Non è forse Gerusalemme? (Michea 1, 5)
Attacca i destrieri al carro, o abitante di Lachis! Essa fu l'inizio del peccato per la figlia di Sion, poiché in te sono state trovate le infedeltà d'Israele. (Michea 1, 13)
Sono avidi di campi e li usurpano, di case e se le prendono. Così opprimono l'uomo e la sua casa, il proprietario e la sua eredità. (Michea 2, 2)
È forse già cosa detta, o casa di Giacobbe? È forse stanca la pazienza del Signore o questo è il suo modo di agire? Non sono forse benefiche le sue parole per chi cammina con rettitudine? (Michea 2, 7)
Mentre io sono pieno di forza, dello spirito del Signore, di giustizia e di coraggio, per annunciare a Giacobbe le sue colpe, a Israele il suo peccato. (Michea 3, 8)
Ora, perché gridi così forte? In te non c'è forse un re? I tuoi consiglieri sono forse periti, perché ti prendono i dolori come di partoriente? (Michea 4, 9)
Ora si sono radunate contro di te molte nazioni, che dicono: "Sia profanata, e godano i nostri occhi alla vista di Sion". (Michea 4, 11)
E tu, Betlemme di Èfrata, così piccola per essere fra i villaggi di Giuda, da te uscirà per me colui che deve essere il dominatore in Israele; le sue origini sono dall'antichità, dai giorni più remoti. (Michea 5, 1)
della città. Ci sono ancora nella casa dell'empio i tesori ingiustamente acquistati e una detestabile efa ridotta? (Michea 6, 10)
I ricchi della città sono pieni di violenza e i suoi abitanti proferiscono menzogna; le loro parole sono un inganno! (Michea 6, 12)