Mosaico decorativo

pronađen 1781 Rezultati za: Dedizione Dell'altare

  • e specialmente al venticinque del mese, quando sacrificavano sull'ara che era sopra l'altare dei sacrifici. (Maccabei 1 1, 59)

  • Terminate queste parole, si avvicinò un Giudeo alla vista di tutti per sacrificare sull'altare in Modin secondo il decreto del re. (Maccabei 1 2, 23)

  • Ciò vedendo Mattatia arse di zelo; fremettero le sue viscere ed egli ribollì di giusto sdegno. Fattosi avanti di corsa, lo uccise sull'altare; (Maccabei 1 2, 24)

  • uccise nel medesimo tempo il messaggero del re, che costringeva a sacrificare, e distrusse l'altare. (Maccabei 1 2, 25)

  • Intanto si avvicinava per Mattatia l'ora della morte ed egli disse ai figli: «Ora domina la superbia e l'ingiustizia, è il tempo della distruzione e dell'ira rabbiosa. (Maccabei 1 2, 49)

  • Giuseppe nell'ora dell'oppressione osservò il precetto e divenne signore dell'Egitto. (Maccabei 1 2, 53)

  • Non abbiate paura delle parole dell'empio, perché la sua gloria andrà a finire ai rifiuti e ai vermi; (Maccabei 1 2, 62)

  • Lasciò Lisia, uomo illustre e di stirpe regia, alla direzione degli affari del re dall'Eufrate fino ai confini dell'Egitto (Maccabei 1 3, 32)

  • A lui affidò metà dell'esercito e gli elefanti e gli diede istruzioni per tutte le cose che voleva fossero eseguite; riguardo agli abitanti della Giudea e di Gerusalemme, (Maccabei 1 3, 34)

  • Il re poi prese l'altra metà dell'esercito e partì da Antiochia, la capitale del suo regno, nell'anno centoquarantasette; passò l'Eufrate e percorse le regioni settentrionali. (Maccabei 1 3, 37)

  • Gerusalemme era disabitata come un deserto, nessuno dei suoi figli vi entrava o ne usciva, il santuario era calpestato, gli stranieri erano nella fortezza dell'Acra, soggiorno dei pagani. La gioia era sparita da Giacobbe, erano scomparsi il flauto e la cetra. (Maccabei 1 3, 45)

  • per sorprendere il campo dei Giudei e annientarli all'improvviso; gli uomini dell'Acra gli facevano da guida. (Maccabei 1 4, 2)


"O Senhor se comunica conosco à medida que nos libertamos do nosso apego aos sentidos, que sacrificamos nossa vontade própria." São Padre Pio de Pietrelcina