pronađen 2649 Rezultati za: Giuseppe E Dei Suoi Fratelli
Subito allora i fratelli fecero partire Paolo in direzione del mare. Sila e Timoteo invece rimasero. (Atti degli Apostoli 17, 14)
Paolo, dopo essersi fermato ancora molti giorni, prese congedo dai fratelli e salpò per la Siria, avendo con sé Priscilla e Aquila. A Cencre si era fatto tagliare i capelli, poiché aveva fatto un voto. (Atti degli Apostoli 18, 18)
E poiché egli desiderava passare in Acaia, i fratelli lo incoraggiarono e scrissero ai discepoli di fargli buona accoglienza. Il suo arrivo e la sua presenza furono di grande giovamento a coloro che avevano creduto per opera della grazia. (Atti degli Apostoli 18, 27)
Così inviò in Macedonia due dei suoi collaboratori, Timoteo ed Erasto. Egli rimase ancora un po' di tempo in Asia. (Atti degli Apostoli 19, 22)
Ora voi vedete e sentite che non soltanto in Efeso, ma in quasi tutta l'Asia questo Paolo con i suoi ragionamenti ha traviato moltissima gente, dicendo che non sono dèi quelli che escono dalla mano dell'uomo. (Atti degli Apostoli 19, 26)
anche alcuni degli "asiarchi", che erano suoi amici, mandarono a pregarlo di non esporsi nel teatro. (Atti degli Apostoli 19, 31)
Compimmo la nostra navigazione giungendo da Tiro a Tolemaide. Qui, salutati i fratelli, rimanemmo un giorno presso di loro. (Atti degli Apostoli 21, 7)
Al nostro arrivo a Gerusalemme, i fratelli ci accolsero con gioia. (Atti degli Apostoli 21, 17)
"Fratelli e padri, ascoltate quanto ora io vi espongo in mia difesa". (Atti degli Apostoli 22, 1)
come me ne fa testimonianza anche il sommo sacerdote e tutto il consiglio degli anziani. Da essi avevo anzi ricevuto lettere per i fratelli di Damasco e stavo andandovi per condurre incatenati a Gerusalemme anche quelli che si trovavano là, perché vi fossero puniti. (Atti degli Apostoli 22, 5)
Con lo sguardo fisso al sinedrio, Paolo disse: "Fratelli, io mi sono comportato davanti a Dio in perfetta buona coscienza fino a questo giorno". (Atti degli Apostoli 23, 1)
Paolo rispose: "Non sapevo, fratelli, che è sommo sacerdote. E' scritto infatti: Non parlerai male di un capo del tuo popolo". (Atti degli Apostoli 23, 5)