Mosaico decorativo

1. Esulta, o sterile che non hai partorito, prorompi in grida di giubilo e di gioia, tu che non hai provato i dolori, perché più numerosi sono i figli dell'abbandonata che i figli della maritata, dice il Signore.

1. lauda sterilis quæ non paris decanta laudem et hinni quæ non pariebas quoniam multi filii desertæ magis quam ejus quæ habebat virum dicit Dominus

2. Allarga lo spazio della tua tenda, stendi i teli della tua dimora senza risparmio, allunga le cordicelle, rinforza i tuoi paletti,

2. dilata locum tentorii tui et pelles tabernaculorum tuorum extende ne parcas longos fac funiculos tuos et clavos tuos consolida

3. poiché ti allargherai a destra e a sinistra e la tua discendenza entrerà in possesso delle nazioni, popolerà le città un tempo deserte.

3. ad dexteram enim et ad levam penetrabis et semen tuum gentes hereditabit et civitates desertas inhabitabit

4. Non temere, perché non dovrai più arrossire; non vergognarti, perché non sarai più disonorata; anzi, dimenticherai la vergogna della tua giovinezza e non ricorderai più il disonore della tua vedovanza.

4. noli timere quia non confunderis neque erubescas non enim te pudebit quia confusionis adulescentiæ tuæ oblivisceris et obprobrii viduitatis tuæ non recordaberis amplius

5. Poiché tuo sposo è il tuo creatore, Signore degli eserciti è il suo nome; tuo redentore è il Santo di Israele, è chiamato Dio di tutta la terra.

5. quia dominabitur tui qui fecit te Dominus exercituum nomen ejus et redemptor tuus Sanctus Israël Deus omnis terræ vocabitur

6. Come una donna abbandonata e con l'animo afflitto, ti ha il Signore richiamata. Viene forse ripudiata la donna sposata in gioventù? Dice il tuo Dio.

6. quia ut mulierem derelictam et mærentem spiritu vocavit te Dominus et uxorem ab adulescentia abiectam dixit Deus tuus

7. Per un breve istante ti ho abbandonata, ma ti riprenderò con immenso amore.

7. ad punctum in modico dereliqui te et in miserationibus magnis congregabo te

8. In un impeto di collera ti ho nascosto per un poco il mio volto; ma con affetto perenne ho avuto pietà di te, dice il tuo redentore, il Signore.

8. in momento indignationis abscondi faciem meam parumper a te et in misericordia sempiterna misertus sum tui dixit redemptor tuus Dominus

9. Ora è per me come ai giorni di Noè, quando giurai che non avrei più riversato le acque di Noè sulla terra; così ora giuro di non più adirarmi con te e di non farti più minacce.

9. sicut in diebus Nœ istud mihi est cui juravi ne inducerem aquas Nœ ultra super terram sic juravi ut non irascar tibi et non increpem te

10. Anche se i monti si spostassero e i colli vacillassero, non si allontanerebbe da te il mio affetto, né vacillerebbe la mia alleanza di pace; dice il Signore che ti usa misericordia.

10. montes enim commovebuntur et colles contremescent misericordia autem mea non recedet et fœdus pacis meæ non movebitur dixit miserator tuus Dominus

11. Afflitta, percossa dal turbine, sconsolata, ecco io pongo sulla malachite le tue pietre e sugli zaffiri le tue fondamenta.

11. paupercula tempestate convulsa absque ulla consolatione ecce ego sternam per ordinem lapides tuos et fundabo te in sapphyris

12. Farò di rubini la tua merlatura, le tue porte saranno di carbonchi, tutta la tua cinta sarà di pietre preziose.

12. et ponam jaspidem propugnacula tua et portas tuas in lapides sculptos et omnes terminos tuos in lapides desiderabiles

13. Tutti i tuoi figli saranno discepoli del Signore, grande sarà la prosperità dei tuoi figli;

13. universos filios tuos doctos a Domino et multitudinem pacis filiis tuis

14. sarai fondata sulla giustizia. Stà lontana dall'oppressione, perché non dovrai temere, dallo spavento, perché non ti si accosterà.

14. et in justitia fundaberis recede procul a calumnia quia non timebis et a pavore quia non adpropinquabit tibi

15. Ecco, se ci sarà un attacco, non sarà da parte mia. Chi ti attacca cadrà contro di te.

15. ecce accola veniet qui non erat mecum advena quondam tuus adiungetur tibi

16. Ecco, io ho creato il fabbro che soffia sul fuoco delle braci e ne trae gli strumenti per il suo lavoro, e io ho creato anche il distruttore per devastare.

16. ecce ego creavi fabrum sufflantem in igne prunas et proferentem vas in opus suum et ego creavi interfectorem ad disperdendum

17. Nessun'arma affilata contro di te avrà successo, farai condannare ogni lingua che si alzerà contro di te in giudizio. Questa è la sorte dei servi del Signore, quanto spetta a loro da parte mia. Oracolo del Signore.

17. omne vas quod fictum est contra te non dirigetur et omnem linguam resistentem tibi in judicio judicabis hæc hereditas servorum Domini et justitia eorum apud me dicit Dominus



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