Mosaico decorativo

1. Se tu obbedirai fedelmente alla voce del Signore tuo Dio, preoccupandoti di mettere in pratica tutti i suoi comandi che io ti prescrivo, il Signore tuo Dio ti metterà sopra tutte le nazioni della terra;

1. sin autem audieris vocem Domini Dei tui ut facias atque custodias omnia mandata ejus quæ ego præcipio tibi hodie faciet te Dominus Deus tuus excelsiorem cunctis gentibus quæ versantur in terra

2. perché tu avrai ascoltato la voce del Signore tuo Dio, verranno su di te e ti raggiungeranno tutte queste benedizioni:

2. venientque super te universæ benedictiones istæ et adprehendent te si tamen præcepta ejus audieris

3. Sarai benedetto nella città e benedetto nella campagna.

3. benedictus tu in civitate et benedictus in agro

4. Benedetto sarà il frutto del tuo seno, il frutto del tuo suolo e il frutto del tuo bestiame; benedetti i parti delle tue vacche e i nati delle tue pecore.

4. benedictus fructus ventris tui et fructus terræ tuæ fructusque jumentorum tuorum greges armentorum et caulæ ovium tuarum

5. Benedette saranno la tua cesta e la tua madia.

5. benedicta horrea tua et benedictæ reliquiæ tuæ

6. Sarai benedetto quando entri e benedetto quando esci.

6. benedictus eris et ingrediens et egrediens

7. Il Signore lascerà sconfiggere davanti a te i tuoi nemici, che insorgeranno contro di te: per una sola via verranno contro di te e per sette vie fuggiranno davanti a te.

7. dabit Dominus inimicos tuos qui consurgunt adversum te corruentes in conspectu tuo per unam viam venient contra te et per septem fugient a facie tua

8. Il Signore ordinerà alla benedizione di essere con te nei tuoi granai e in tutto ciò a cui metterai mano; ti benedirà nel paese che il Signore tuo Dio sta per darti.

8. emittet Dominus benedictionem super cellaria tua et super omnia opera manuum tuarum benedicetque tibi in terra quam acceperis

9. Il Signore ti renderà popolo a lui consacrato, come ti ha giurato, se osserverai i comandi del Signore tuo Dio e se camminerai per le sue vie;

9. suscitabit te Dominus sibi in populum sanctum sicut juravit tibi si custodieris mandata Domini Dei tui et ambulaveris in viis ejus

10. tutti i popoli della terra vedranno che porti il nome del Signore e ti temeranno.

10. videbuntque omnes terrarum populi quod nomen Domini invocatum sit super te et timebunt te

11. Il Signore tuo Dio ti concederà abbondanza di beni, quanto al frutto del tuo grembo, al frutto del tuo bestiame e al frutto del tuo suolo, nel paese che il Signore ha giurato ai tuoi padri di darti.

11. abundare te faciet Dominus omnibus bonis fructu uteri tui et fructu jumentorum tuorum fructu terræ tuæ quam juravit Dominus patribus tuis ut daret tibi

12. Il Signore aprirà per te il suo benefico tesoro, il cielo, per dare alla tua terra la pioggia a suo tempo e per benedire tutto il lavoro delle tue mani; così presterai a molte nazioni, mentre tu non domanderai prestiti.

12. aperiet Dominus thesaurum suum optimum cælum ut tribuat pluviam terræ tuæ in tempore suo benedicet cunctis operibus manuum tuarum et fenerabis gentibus multis et ipse a nullo fenus accipies

13. Il Signore ti metterà in testa e non in coda e sarai sempre in alto e mai in basso, se obbedirai ai comandi del Signore tuo Dio, che oggi io ti prescrivo, perché tu li osservi e li metta in pratica,

13. constituet te Dominus in caput et non in caudam et eris semper supra et non subter si audieris mandata Domini Dei tui quæ ego præcipio tibi hodie et custodieris et feceris

14. e se non devierai né a destra né a sinistra da alcuna delle cose che oggi vi comando, per seguire altri dei e servirli.

14. ac non declinaveris ab eis nec ad dextram nec ad sinistram nec secutus fueris deos alienos neque colueris eos

15. Ma se non obbedirai alla voce del Signore tuo Dio, se non cercherai di eseguire tutti i suoi comandi e tutte le sue leggi che oggi io ti prescrivo, verranno su di te e ti raggiungeranno tutte queste maledizioni:

15. quod si audire nolueris vocem Domini Dei tui ut custodias et facias omnia mandata ejus et cærimonias quas ego præcipio tibi hodie venient super te omnes maledictiones istæ et adprehendent te

16. sarai maledetto nella città e maledetto nella campagna.

16. maledictus eris in civitate maledictus in agro

17. Maledette saranno la tua cesta e la tua madia.

17. maledictum horreum tuum et maledictæ reliquiæ tuæ

18. Maledetto sarà il frutto del tuo seno e il frutto del tuo suolo; maledetti i parti delle tue vacche e i nati delle tue pecore.

18. maledictus fructus ventris tui et fructus terræ tuæ armenta boum tuorum et greges ovium tuarum

19. Maledetto sarai quando entri e maledetto quando esci.

19. maledictus eris ingrediens et maledictus egrediens

20. Il Signore lancerà contro di te la maledizione, la costernazione e la minaccia in ogni lavoro a cui metterai mano, finché tu sia distrutto e perisca rapidamente a causa delle tue azioni malvagie per avermi abbandonato.

20. mittet Dominus super te famem et esuriem et increpationem in omnia opera tua quæ facies donec conterat te et perdat velociter propter adinventiones tuas pessimas in quibus reliquisti me

21. Il Signore ti farà attaccare la peste, finché essa non ti abbia eliminato dal paese, di cui stai per entrare a prender possesso.

21. adiungat Dominus tibi pestilentiam donec consumat te de terra ad quam ingredieris possidendam

22. Il Signore ti colpirà con la consunzione, con la febbre, con l'infiammazione, con l'arsura, con la siccità, il carbonchio e la ruggine, che ti perseguiteranno finché tu non sia perito.

22. percutiat te Dominus egestate febri et frigore ardore et æstu et ære corrupto ac robigine et persequatur donec pereas

23. Il cielo sarà di rame sopra il tuo capo e la terra sotto di te sarà di ferro.

23. sit cælum quod supra te est æneum et terra quam calcas ferrea

24. Il Signore darà come pioggia al tuo paese sabbia e polvere, che scenderanno dal cielo su di te finché tu sia distrutto.

24. det Dominus imbrem terræ tuæ pulverem et de cælo descendat super te cinis donec conteraris

25. Il Signore ti farà sconfiggere dai tuoi nemici: per una sola via andrai contro di loro e per sette vie fuggirai davanti a loro; diventerai oggetto di orrore per tutti i regni della terra.

25. tradat te Dominus corruentem ante hostes tuos per unam viam egrediaris contra eos et per septem fugias et dispergaris per omnia regna terræ

26. Il tuo cadavere diventerà pasto di tutti gli uccelli del cielo e delle bestie selvatiche e nessuno li scaccerà.

26. sitque cadaver tuum in escam cunctis volatilibus cæli et bestiis terræ et non sit qui abigat

27. Il Signore ti colpirà con le ulcere d'Egitto, con bubboni, scabbia e prurigine, da cui non potrai guarire.

27. percutiat te Dominus ulcere Ægypti et parte corporis per quam stercora digeruntur scabie quoque et prurigine ita ut curari nequeas

28. Il Signore ti colpirà di delirio, di cecità e di pazzia,

28. percutiat te Dominus amentia et cæcitate ac furore mentis

29. così che andrai brancolando in pieno giorno come il cieco brancola nel buio. Non riuscirai nelle tue imprese, sarai ogni giorno oppresso e spogliato e nessuno ti aiuterà.

29. et palpes in meridie sicut palpare solet cæcus in tenebris et non dirigas vias tuas omnique tempore calumniam sustineas et opprimaris violentia nec habeas qui liberet te

30. Ti fidanzerai con una donna, un altro la praticherà; costruirai una casa, ma non vi abiterai; pianterai una vigna e non ne potrai cogliere i primi frutti.

30. uxorem accipias et alius dormiat cum ea domum ædifices et non habites in ea plantes vineam et non vindemies eam

31. Il tuo bue sarà ammazzato sotto i tuoi occhi e tu non ne mangerai; il tuo asino ti sarà portato via in tua presenza e non tornerà più a te; il tuo gregge sarà dato ai tuoi nemici e nessuno ti aiuterà.

31. bos tuus immoletur coram te et non comedas ex eo asinus tuus rapiatur in conspectu tuo et non reddatur tibi oves tuæ dentur inimicis tuis et non sit qui te adiuvet

32. I tuoi figli e le tue figlie saranno consegnati a un popolo straniero, mentre i tuoi occhi vedranno e languiranno di pianto per loro ogni giorno, ma niente potrà fare la tua mano.

32. filii tui et filiæ tuæ tradantur alteri populo videntibus oculis tuis et deficientibus ad conspectum eorum tota die et non sit fortitudo in manu tua

33. Un popolo, che tu non conosci, mangerà il frutto della tua terra e di tutta la tua fatica; sarai oppresso e schiacciato ogni giorno;

33. fructus terræ tuæ et omnes labores tuos comedat populus quem ignoras et sis semper calumniam sustinens et oppressus cunctis diebus

34. diventerai pazzo per ciò che i tuoi occhi dovranno vedere.

34. et stupens ad terrorem eorum quæ videbunt oculi tui

35. Il Signore ti colpirà alle ginocchia e alle cosce con una ulcera maligna, della quale non potrai guarire; ti colpirà dalla pianta dei piedi alla sommità del capo.

35. percutiat te Dominus ulcere pessimo in genibus et in suris sanarique non possis a planta pedis usque ad verticem tuum

36. Il Signore deporterà te e il re, che ti sarai costituito, in una nazione che né tu né i padri tuoi avete conosciuto; là servirai dei stranieri, dei di legno e di pietra;

36. ducet Dominus te et regem tuum quem constitueris super te in gentem quam ignoras tu et patres tui et servies ibi diis alienis ligno et lapidi

37. diventerai oggetto di stupore, di motteggio e di scherno per tutti i popoli fra i quali il Signore ti avrà condotto.

37. et eris perditus in proverbium ac fabulam omnibus populis ad quos te introduxerit Dominus

38. Porterai molta semente al campo e raccoglierai poco, perché la locusta la divorerà.

38. sementem multam jacies in terram et modicum congregabis quia lucustæ omnia devorabunt

39. Pianterai vigne e le coltiverai, ma non berrai vino né coglierai uva, perché il verme le roderà.

39. vineam plantabis et fodies et vinum non bibes nec colliges ex ea quippiam quoniam vastabitur vermibus

40. Avrai oliveti in tutto il tuo territorio, ma non ti ungerai di olio, perché le tue olive cadranno immature.

40. olivas habebis in omnibus terminis tuis et non ungueris oleo quia defluent et peribunt

41. Genererai figli e figlie, ma non saranno tuoi, perché andranno in prigionia.

41. filios generabis et filias et non frueris eis quoniam ducentur in captivitatem

42. Tutti i tuoi alberi e il frutto del tuo suolo saranno preda di un esercito d'insetti.

42. omnes arbores tuas et fruges terræ tuæ robigo consumet

43. Il forestiero che sarà in mezzo a te si innalzerà sempre più sopra di te e tu scenderai sempre più in basso.

43. advena qui tecum versatur in terra ascendet super te eritque sublimior tu autem descendes et eris inferior

44. Egli presterà a te e tu non presterai a lui; egli sarà in testa e tu in coda.

44. ipse fenerabit tibi et tu non fenerabis ei ipse erit in caput et tu eris in caudam

45. Tutte queste maledizioni verranno su di te, ti perseguiteranno e ti raggiungeranno, finché tu sia distrutto, perché non avrai obbedito alla voce del Signore tuo Dio, osservando i comandi e le leggi che egli ti ha dato.

45. et venient super te omnes maledictiones istæ et persequentes adprehendent te donec intereas quia non audisti vocem Domini Dei tui nec servasti mandata ejus et cærimonias quas præcepit tibi

46. Esse per te e per la tua discendenza saranno sempre un segno e un prodigio.

46. et erunt in te signa atque prodigia et in semine tuo usque in sempiternum

47. Poiché non avrai servito il Signore tuo Dio con gioia e di buon cuore in mezzo all'abbondanza di ogni cosa,

47. eo quod non servieris Domino Deo tuo in gaudio cordisque lætitia propter rerum omnium abundantiam

48. servirai i tuoi nemici, che il Signore manderà contro di te, in mezzo alla fame, alla sete, alla nudità e alla mancanza di ogni cosa; essi ti metteranno un giogo di ferro sul collo, finché ti abbiano distrutto.

48. servies inimico tuo quem inmittet Dominus tibi in fame et siti et nuditate et omnium penuria et ponet jugum ferreum super cervicem tuam donec te conterat

49. Il Signore solleverà contro di te da lontano, dalle estremità della terra, una nazione che si slancia a volo come aquila: una nazione della quale non capirai la lingua,

49. adducet Dominus super te gentem de longinquo et de extremis finibus terræ in similitudinem aquilæ volantis cum impetu cujus linguam intellegere non possis

50. una nazione dall'aspetto feroce, che non avrà riguardo al vecchio né avrà compassione del fanciullo;

50. gentem procacissimam quæ non deferat seni nec misereatur parvulo

51. che mangerà il frutto del tuo bestiame e il frutto del tuo suolo, finché tu sia distrutto, e non ti lascerà alcun residuo di frumento, di mosto, di olio, dei parti delle tue vacche e dei nati delle tue pecore, finché ti avrà fatto perire.

51. et devoret fructum jumentorum tuorum ac fruges terræ tuæ donec intereas et non relinquat tibi triticum vinum et oleum armenta boum et greges ovium donec te disperdat

52. Ti assedierà in tutte le tue città, finché in tutto il tuo paese cadano le mura alte e forti, nelle quali avrai riposto la fiducia. Ti assedierà in tutte le tue città, in tutto il paese che il Signore tuo Dio ti avrà dato.

52. et conterat in cunctis urbibus tuis et destruantur muri tui firmi atque sublimes in quibus habebas fiduciam in omni terra tua obsideberis intra portas tuas in omni terra quam dabit tibi Dominus Deus tuus

53. Durante l'assedio e l'angoscia alla quale ti ridurrà il tuo nemico, mangerai il frutto delle tue viscere, le carni dei tuoi figli e delle tue figlie, che il Signore tuo Dio ti avrà dato.

53. et comedes fructum uteri tui et carnes filiorum et filiarum tuarum quas dedit tibi Dominus Deus tuus in angustia et vastitate qua opprimet te hostis tuus

54. L'uomo più raffinato tra di voi e più delicato guarderà di malocchio il suo fratello e la sua stessa sposa e il resto dei suoi figli che ancora sopravvivono,

54. homo delicatus in te et luxuriosus valde invidebit fratri suo et uxori quæ cubat in sinu suo

55. per non dare ad alcuno di loro le carni dei suoi figli delle quali si ciberà; perché non gli sarà rimasto più nulla durante l'assedio e l'angoscia alla quale i nemici ti avranno ridotto entro tutte le tue città.

55. ne det eis de carnibus filiorum suorum quas comedet eo quod nihil habeat aliud in obsidione et penuria qua vastaverint te inimici tui intra omnes portas tuas

56. La donna più raffinata e delicata tra di voi, che per delicatezza e raffinatezza non si sarebbe provata a posare in terra la pianta del piede, guarderà di malocchio il proprio marito, il figlio e la figlia

56. tenera mulier et delicata quæ super terram ingredi non valebat nec pedis vestigium figere propter mollitiem et teneritudinem nimiam invidebit viro suo qui cubat in sinu ejus super filii et filiæ carnibus

57. e si ciberà di nascosto di quanto esce dai suoi fianchi e dei bambini che deve ancora partorire, mancando di tutto durante l'assedio e l'angoscia alla quale i nemici ti avranno ridotto entro tutte le tue città.

57. et inluvie secundarum quæ egrediuntur de medio feminum ejus et super liberis qui eadem hora nati sunt comedent enim eos clam propter rerum omnium penuriam in obsidione et vastitate qua opprimet te inimicus tuus intra portas tuas

58. Se non cercherai di eseguire tutte le parole di questa legge, scritte in questo libro, avendo timore di questo nome glorioso e terribile del Signore tuo Dio,

58. nisi custodieris et feceris omnia verba legis hujus quæ scripta sunt in hoc volumine et timueris nomen ejus gloriosum et terribile hoc est Dominum Deum tuum

59. allora il Signore colpirà te e i tuoi discendenti con flagelli prodigiosi: flagelli grandi e duraturi, malattie maligne e ostinate.

59. augebit Dominus plagas tuas et plagas seminis tui plagas magnas et perseverantes infirmitates pessimas et perpetuas

60. Farà tornare su di te le infermità dell'Egitto, delle quali tu avevi paura, e si attaccheranno a te.

60. et convertet in te omnes adflictiones Ægypti quas timuisti et adherebunt tibi

61. Anche ogni altra malattia e ogni flagello, che non sta scritto nel libro di questa legge, il Signore manderà contro di te, finché tu non sia distrutto.

61. insuper et universos languores et plagas quæ non sunt scriptæ in volumine legis hujus inducet Dominus super te donec te conterat

62. Voi rimarrete in pochi uomini, dopo essere stati numerosi come le stelle del cielo, perché non avrai obbedito alla voce del Signore tuo Dio.

62. et remanebitis pauci numero qui prius eratis sicut astra cæli præ multitudine quoniam non audisti vocem Domini Dei tui

63. Come il Signore gioiva a vostro riguardo nel beneficarvi e moltiplicarvi, così il Signore gioirà a vostro riguardo nel farvi perire e distruggervi; sarete strappati dal suolo, che vai a prendere in possesso.

63. et sicut ante lætatus est Dominus super vos bene vobis faciens vosque multiplicans sic lætabitur disperdens vos atque subvertens ut auferamini de terra ad quam ingredieris possidendam

64. Il Signore ti disperderà fra tutti i popoli, da un'estremità fino all'altra; là servirai altri dei, che né tu, né i tuoi padri avete conosciuti, dei di legno e di pietra.

64. disperget te Dominus in omnes populos a summitate terræ usque ad terminos ejus et servies ibi diis alienis quos et tu ignoras et patres tui lignis et lapidibus

65. Fra quelle nazioni non troverai sollievo e non vi sarà luogo di riposo per la pianta dei tuoi piedi; là il Signore ti darà un cuore trepidante, languore di occhi e angoscia di anima.

65. in gentibus quoque illis non quiesces neque erit requies vestigio pedis tui dabit enim tibi Dominus ibi cor pavidum et deficientes oculos et animam mærore consumptam

66. La tua vita ti sarà dinanzi come sospesa a un filo; temerai notte e giorno e non sarai sicuro della tua vita.

66. et erit vita tua quasi pendens ante te timebis nocte et die et non credes vitæ tuæ

67. Alla mattina dirai: Se fosse sera! e alla sera dirai: Se fosse mattina!, a causa del timore che ti agiterà il cuore e delle cose che i tuoi occhi vedranno.

67. mane dices quis mihi det vesperum et vespere quis mihi det mane propter cordis tui formidinem qua terreberis et propter ea quæ tuis videbis oculis

68. Il Signore ti farà tornare in Egitto, per mezzo di navi, per una via della quale ti ho detto: Non dovrete più rivederla! e là vi metterete in vendita ai vostri nemici come schiavi e schiave, ma nessuno vi acquisterà».

68. reducet te Dominus classibus in Ægyptum per viam de qua dixi tibi ut eam amplius non videres ibi venderis inimicis tuis in servos et ancillas et non erit qui emat

69. Queste sono le parole dell'alleanza che il Signore ordinò a Mosè di stabilire con gli Israeliti nel paese di Moab, oltre l'alleanza che aveva stabilito con loro sull'Oreb.

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