Löydetty 110 Tulokset: frutti

  • Rispose la donna al serpente: «Dei frutti degli alberi del giardino noi possiamo mangiare, (Genesi 3, 2)

  • Dopo un certo tempo, Caino offrì frutti del suolo in sacrificio al Signore; (Genesi 4, 3)

  • Quando sarete entrati nel paese e vi avrete piantato ogni sorta d'alberi da frutto, ne considererete i frutti come non circoncisi; per tre anni saranno per voi come non circoncisi; non se ne dovrà mangiare. (Levitico 19, 23)

  • Ma nel quarto anno tutti i loro frutti saranno consacrati al Signore, come dono festivo. (Levitico 19, 24)

  • Ora il quindici del settimo mese, quando avrete raccolto i frutti della terra, celebrerete una festa al Signore per sette giorni; il primo giorno sarà di assoluto riposo e così l'ottavo giorno. (Levitico 23, 39)

  • Il primo giorno prenderete frutti degli alberi migliori: rami di palma, rami con dense foglie e salici di torrente e gioirete davanti al Signore vostro Dio per sette giorni. (Levitico 23, 40)

  • Per sei anni seminerai il tuo campo e poterai la tua vigna e ne raccoglierai i frutti; (Levitico 25, 3)

  • La terra produrrà frutti, voi ne mangerete a sazietà e vi abiterete tranquilli. (Levitico 25, 19)

  • io disporrò in vostro favore un raccolto abbondante per il sesto anno ed esso vi darà frutti per tre anni. (Levitico 25, 21)

  • io vi darò le piogge alla loro stagione, la terra darà prodotti e gli alberi della campagna daranno frutti. (Levitico 26, 4)

  • Le vostre energie si consumeranno invano, poiché la vostra terra non darà prodotti e gli alberi della campagna non daranno frutti. (Levitico 26, 20)

  • Ogni decima della terra, cioè delle granaglie del suolo, dei frutti degli alberi, appartiene al Signore; è cosa consacrata al Signore. (Levitico 27, 30)


“Pobres e desafortunadas as almas que se envolvem no turbilhão de preocupações deste mundo. Quanto mais amam o mundo, mais suas paixões crescem, mais queimam de desejos, mais se tornam incapazes de atingir seus objetivos. E vêm, então, as inquietações, as impaciências e terríveis sofrimentos profundos, pois seus corações não palpitam com a caridade e o amor. Rezemos por essas almas desafortunadas e miseráveis, para que Jesus, em Sua infinita misericórdia, possa perdoá-las e conduzi-las a Ele.” São Padre Pio de Pietrelcina