Löydetty 1523 Tulokset: Terra Promessa
Dopo quei giorni, ognuno tornò nella propria sede ereditaria; Giuditta tornò a Betulia e dimorò nella sua proprietà e divenne famosa in tutta la terra durante la sua vita. (Giuditta 16, 21)
C'era nella terra di Uz un uomo chiamato Giobbe: uomo integro e retto, temeva Dio ed era alieno dal male. (Giobbe 1, 1)
Il Signore chiese a satana: «Da dove vieni?». Satana rispose al Signore: «Da un giro sulla terra, che ho percorsa». (Giobbe 1, 7)
Il Signore disse a satana: «Hai posto attenzione al mio servo Giobbe? Nessuno è come lui sulla terra: uomo integro e retto, teme Dio ed è alieno dal male». (Giobbe 1, 8)
Non hai forse messo una siepe intorno a lui e alla sua casa e a tutto quanto è suo? Tu hai benedetto il lavoro delle sue mani e il suo bestiame abbonda di terra. (Giobbe 1, 10)
Allora Giobbe si alzò e si stracciò le vesti, si rase il capo, cadde a terra, si prostrò (Giobbe 1, 20)
Il Signore disse a satana: «Da dove vieni?». Satana rispose al Signore: «Da un giro sulla terra che ho percorsa». (Giobbe 2, 2)
Il Signore disse a satana: «Hai posto attenzione al mio servo Giobbe? Nessuno è come lui sulla terra: uomo integro e retto, teme Dio ed è alieno dal male. Egli è ancor saldo nella sua integrità; tu mi hai spinto contro di lui, senza ragione, per rovinarlo». (Giobbe 2, 3)
Poi sedettero accanto a lui in terra, per sette giorni e sette notti, e nessuno gli rivolse una parola, perché vedevano che molto grande era il suo dolore. (Giobbe 2, 13)
con i re e i governanti della terra, che si sono costruiti mausolei, (Giobbe 3, 14)
Non esce certo dalla polvere la sventura né germoglia dalla terra il dolore, (Giobbe 5, 6)
che dà la pioggia alla terra e manda le acque sulle campagne. (Giobbe 5, 10)