Löydetty 6918 Tulokset: Signore
Pregò il Signore: «Signore, non era forse questo che dicevo quand'ero nel mio paese? Per ciò mi affrettai a fuggire a Tarsis; perché so che tu sei un Dio misericordioso e clemente, longanime, di grande amore e che ti lasci impietosire riguardo al male minacciato. (Giona 4, 2)
Or dunque, Signore, toglimi la vita, perché meglio è per me morire che vivere!». (Giona 4, 3)
Ma il Signore gli rispose: «Ti sembra giusto essere sdegnato così?». (Giona 4, 4)
Allora il Signore Dio fece crescere una pianta di ricino al di sopra di Giona per fare ombra sulla sua testa e liberarlo dal suo male. Giona provò una grande gioia per quel ricino. (Giona 4, 6)
Ma il Signore gli rispose: «Tu ti dai pena per quella pianta di ricino per cui non hai fatto nessuna fatica e che tu non hai fatto spuntare, che in una notte è cresciuta e in una notte è perita: (Giona 4, 10)
Parola del Signore, rivolta a Michea di Morèset, al tempo di Iotam, di Acaz e di Ezechia, re di Giuda. Visione che egli ebbe riguardo a Samaria e a Gerusalemme. (Michea 1, 1)
Udite, popoli tutti! Fà attenzione, o terra, con quanto contieni! Il Signore Dio sia testimone contro di voi, il Signore dal suo santo tempio. (Michea 1, 2)
Poiché ecco, il Signore esce dalla sua dimora e scende e cammina sulle alture del paese; (Michea 1, 3)
Si attendeva il benessere la popolazione di Maròt, invece è scesa la sciagura da parte del Signore fino alle porte di Gerusalemme. (Michea 1, 12)
Perciò così dice il Signore: «Ecco, io medito contro questa genìa una sciagura da cui non potran sottrarre il collo e non andranno più a testa alta, perché sarà quello tempo di calamità. (Michea 2, 3)
Perciò non ci sarà nessuno che tiri la corda per te, per il sorteggio nell'adunanza del Signore. (Michea 2, 5)
E' forse gia cosa detta, o casa di Giacobbe? E' forse stanca la pazienza del Signore, o questo è il suo modo di agire? Non sono forse benefiche le sue parole per chi cammina con rettitudine? (Michea 2, 7)