Löydetty 6918 Tulokset: Signore
Non avevo finito di profetizzare quando Pelatìa figlio di Benaià cadde morto. Io mi gettai con la faccia a terra e gridai con tutta la voce: «Ah! Signore Dio, vuoi proprio distruggere quanto resta d'Israele?». (Ezechiele 11, 13)
Allora mi fu rivolta questa parola del Signore: (Ezechiele 11, 14)
«Figlio dell'uomo, ai tuoi fratelli, ai deportati con te, a tutta la casa d'Israele gli abitanti di Gerusalemme vanno dicendo: Voi andate pure lontano dal Signore: a noi è stata data in possesso questa terra. (Ezechiele 11, 15)
Dì loro dunque: Dice il Signore Dio: Se li ho mandati lontano fra le genti, se li ho dispersi in terre straniere, sarò per loro un santuario per poco tempo nelle terre dove hanno emigrato. (Ezechiele 11, 16)
Riferisci: Così dice il Signore Dio: Vi raccoglierò in mezzo alle genti e vi radunerò dalle terre in cui siete stati dispersi e a voi darò il paese d'Israele. (Ezechiele 11, 17)
Ma su coloro che seguono con il cuore i loro idoli e le loro nefandezze farò ricadere le loro opere, dice il Signore Dio». (Ezechiele 11, 21)
Quindi dal centro della città la gloria del Signore si alzò e andò a fermarsi sul monte che è ad oriente della città. (Ezechiele 11, 23)
E io raccontai ai deportati quanto il Signore mi aveva mostrato. (Ezechiele 11, 25)
Questa parola del Signore mi fu riferita: (Ezechiele 12, 1)
Al mattino mi fu rivolta questa parola del Signore: (Ezechiele 12, 8)
Rispondi loro: Così dice il Signore Dio: Quest'oracolo è per il principe di Gerusalemme e per tutti gli Israeliti che vi abitano. (Ezechiele 12, 10)
Allora sapranno che io sono il Signore, quando li avrò dispersi fra le genti e li avrò disseminati in paesi stranieri. (Ezechiele 12, 15)