Löydetty 6918 Tulokset: Signore
perché vedano e sappiano, considerino e comprendano a un tempo che questo ha fatto la mano del Signore, lo ha creato il Santo di Israele. (Isaia 41, 20)
Presentate la vostra causa, dice il Signore, portate le vostre prove, dice il re di Giacobbe. (Isaia 41, 21)
Così dice il Signore Dio che crea i cieli e li dispiega, distende la terra con ciò che vi nasce, dà il respiro alla gente che la abita e l'alito a quanti camminano su di essa: (Isaia 42, 5)
«Io, il Signore, ti ho chiamato per la giustizia e ti ho preso per mano; ti ho formato e stabilito come alleanza del popolo e luce delle nazioni, (Isaia 42, 6)
Io sono il Signore: questo è il mio nome; non cederò la mia gloria ad altri, né il mio onore agli idoli. (Isaia 42, 8)
Cantate al Signore un canto nuovo, lode a lui fino all'estremità della terra; lo celebri il mare con quanto esso contiene, le isole con i loro abitanti. (Isaia 42, 10)
Diano gloria al Signore e il suo onore divulghino nelle isole. (Isaia 42, 12)
Il Signore avanza come un prode, come un guerriero eccita il suo ardore; grida, lancia urla di guerra, si mostra forte contro i suoi nemici. (Isaia 42, 13)
Chi è cieco, se non il mio servo? Chi è sordo come colui al quale io mandavo araldi? Chi è cieco come il mio privilegiato? Chi è sordo come il servo del Signore? (Isaia 42, 19)
Il Signore si compiacque, per amore della sua giustizia, di dare una legge grande e gloriosa. (Isaia 42, 21)
Chi abbandonò Giacobbe al saccheggio, Israele ai predoni? Non è stato forse il Signore contro cui peccarono, per le cui vie non vollero camminare, la cui legge non osservarono? (Isaia 42, 24)
Ora così dice il Signore che ti ha creato, o Giacobbe, che ti ha plasmato, o Israele: «Non temere, perché io ti ho riscattato, ti ho chiamato per nome: tu mi appartieni. (Isaia 43, 1)