Löydetty 6918 Tulokset: Signore
Signore, quando uscivi dal Seir, quando avanzavi dalla steppa di Edom, la terra tremò, i cieli si scossero, le nubi si sciolsero in acqua. (Giudici 5, 4)
Si stemperarono i monti davanti al Signore, Signore del Sinai, davanti al Signore, Dio d'Israele. (Giudici 5, 5)
Il mio cuore si volge ai comandanti d'Israele, ai volontari tra il popolo; benedite il Signore! (Giudici 5, 9)
unitevi al grido degli uomini schierati fra gli abbeveratoi: là essi proclamano le vittorie del Signore, le vittorie del suo governo in Israele, quando scese alle porte il popolo del Signore. (Giudici 5, 11)
Allora scesero i fuggiaschi per unirsi ai principi; il popolo del Signore scese a sua difesa tra gli eroi. (Giudici 5, 13)
Maledite Meroz - dice l'angelo del Signore - maledite, maledite i suoi abitanti, perché non vennero in aiuto al Signore, in aiuto al Signore tra gli eroi. (Giudici 5, 23)
Così periscano tutti i tuoi nemici, Signore! Ma coloro che ti amano siano come il sole, quando sorge con tutto lo splendore». (Giudici 5, 31)
Gli Israeliti fecero ciò che è male agli occhi del Signore e il Signore li mise nelle mani di Madian per sette anni. (Giudici 6, 1)
Israele fu ridotto in grande miseria a causa di Madian e gli Israeliti gridarono al Signore. (Giudici 6, 6)
il Signore mandò loro un profeta che disse: «Dice il Signore, Dio d'Israele: Io vi ho fatti uscire dall'Egitto e vi ho fatti uscire dalla condizione servile; (Giudici 6, 8)
e vi ho detto: Io sono il Signore vostro Dio; non venerate gli dei degli Amorrei, nel paese dei quali abitate. Ma voi non avete ascoltato la mia voce». (Giudici 6, 10)
Ora l'angelo del Signore venne a sedere sotto il terebinto di Ofra, che apparteneva a Ioas, Abiezerita; Gedeone, figlio di Ioas, batteva il grano nel tino per sottrarlo ai Madianiti. (Giudici 6, 11)