Löydetty 701 Tulokset: Senza
razza ignobile, anzi razza senza nome, sono calpestati più della terra. (Giobbe 30, 8)
Le mie viscere ribollono senza posa e giorni d'affanno mi assalgono. (Giobbe 30, 27)
Avanzo con il volto scuro, senza conforto, nell'assemblea mi alzo per invocare aiuto. (Giobbe 30, 28)
mai da solo ho mangiato il mio tozzo di pane, senza che ne mangiasse l'orfano, (Giobbe 31, 17)
come se temessi molto la folla, e il disprezzo delle tribù mi spaventasse, sì da starmene zitto senza uscire di casa. (Giobbe 31, 34)
se ho mangiato il suo frutto senza pagare e ho fatto sospirare dalla fame i suoi coltivatori, (Giobbe 31, 39)
Ho atteso, ma poiché non parlano più, poiché stanno lì senza risposta, (Giobbe 32, 16)
Ecco, dentro di me c'è come vino senza sfogo, come vino che squarcia gli otri nuovi. (Giobbe 32, 19)
«Puro son io, senza peccato, io sono mondo, non ho colpa; (Giobbe 33, 9)
contro il mio diritto passo per menzognero, inguaribile è la mia piaga benché senza colpa». (Giobbe 34, 6)
In un istante muoiono e nel cuore della notte sono colpiti i potenti e periscono; e senza sforzo rimuove i tiranni, (Giobbe 34, 20)
egli fiacca i potenti, senza fare inchieste, e colloca altri al loro posto. (Giobbe 34, 24)