Löydetty 1683 Tulokset: Rio
Principio della superbia umana è allontanarsi dal Signore, tenere il proprio cuore lontano da chi l'ha creato. (Siracide 10, 12)
Uno ricco, onorato o povero, ponga il proprio vanto nel timore del Signore. (Siracide 10, 22)
Non privarti di un giorno felice; non ti sfugga alcuna parte di un buon desiderio. (Siracide 14, 14)
Egli da principio creò l'uomo e lo lasciò in balìa del suo proprio volere. (Siracide 15, 14)
Vino e donne traviano anche i saggi, ancor più temerario è chi frequenta prostitute. (Siracide 19, 2)
Tarli e vermi lo erediteranno, il temerario sarà eliminato. (Siracide 19, 3)
Quando un empio maledice l'avversario, maledice se stesso. (Siracide 21, 27)
Un uomo abituato a discorsi ingiuriosi non si correggerà in tutta la sua vita. (Siracide 23, 15)
L'uomo infedele al proprio letto dice fra sé: «Chi mi vede? Tenebra intorno a me e le mura mi nascondono; nessuno mi vede, che devo temere? Dei miei peccati non si ricorderà l'Altissimo». (Siracide 23, 18)
Prima di tutto ha disobbedito alle leggi dell'Altissimo, in secondo luogo ha commesso un torto verso il marito, in terzo luogo si è macchiata di adulterio e ha introdotto in casa figli di un estraneo. (Siracide 23, 23)
Ho posto le radici in mezzo a un popolo glorioso, nella porzione del Signore, sua eredità. (Siracide 24, 12)
Motivo di sdegno, di rimprovero e di grande disprezzo è una donna che mantiene il proprio marito. (Siracide 25, 21)