Löydetty 1683 Tulokset: Rio
Un certo Alcimo, che era stato prima sommo sacerdote, ma che si era volontariamente contaminato nei giorni della secessione, accorgendosi che per nessun verso si apriva a lui una via di salvezza né ulteriore accesso al sacro altare, (Maccabei 2 14, 3)
andò dal re Demetrio verso l'anno centocinquantuno offrendogli una corona d'oro e una palma oltre ai tradizionali ramoscelli di ulivo del tempio e per quel giorno stette quieto. (Maccabei 2 14, 4)
Ma colse l'occasione favorevole alla sua follia, quando fu chiamato da Demetrio al consiglio e fu interrogato in quale disposizione e mentalità si tenessero i Giudei. A questa richiesta rispose: (Maccabei 2 14, 5)
Dopo queste sue parole, gli altri amici, irritati per i successi di Giuda, si affrettarono a infiammare Demetrio. (Maccabei 2 14, 11)
Ma Alcimo, vedendo la loro reciproca simpatia e procuratosi copia degli accordi intercorsi, andò da Demetrio e gli disse che Nicànore seguiva una linea contraria agli interessi dello stato: aveva infatti nominato suo successore Giuda, il sobillatore del regno. (Maccabei 2 14, 26)
Tutti allora, rivolti verso il cielo, benedissero il Signore glorioso dicendo: «Benedetto colui che ha conservato la sua dimora inviolata». (Maccabei 2 15, 34)
Ma costoro complottano contro il proprio sangue, pongono agguati contro se stessi. (Proverbi 1, 18)
Salute sarà per il tuo corpo e un refrigerio per le tue ossa. (Proverbi 3, 8)
Il salario del giusto serve per la vita, il guadagno dell'empio è per i vizi. (Proverbi 10, 16)
Al malvagio sopraggiunge il male che teme, il desiderio dei giusti invece è soddisfatto. (Proverbi 10, 24)
Viene la superbia, verrà anche l'obbrobrio, mentre la saggezza è presso gli umili. (Proverbi 11, 2)
Una donna graziosa ottiene gloria, ma gli uomini laboriosi acquistano ricchezza. (Proverbi 11, 16)