Löydetty 1760 Tulokset: Popolo Di Dio
e Moab ebbe grande paura di questo popolo, che era così numeroso; Moab fu preso da spavento di fronte agli Israeliti. (Numeri 22, 3)
Egli mandò messaggeri a Balaam, figlio di Beor, a Petor che sta sul fiume, nel paese dei figli di Amau, per chiamarlo e dirgli: «Ecco un popolo è uscito dall'Egitto; ricopre la terra e si è stabilito di fronte a me; (Numeri 22, 5)
ora dunque, vieni e maledicimi questo popolo; poiché è troppo potente per me; forse così riusciremo a sconfiggerlo e potrò scacciarlo dal paese; so infatti che chi tu benedici è benedetto e chi tu maledici è maledetto». (Numeri 22, 6)
Ecco, il popolo che è uscito dall'Egitto, ricopre la terra; ora vieni a maledirmelo; forse riuscirò così a batterlo e potrò scacciarlo». (Numeri 22, 11)
Dio disse a Balaam: «Tu non andrai con loro, non maledirai quel popolo, perché esso è benedetto». (Numeri 22, 12)
perché io ti colmerò di onori e farò quanto mi dirai; vieni dunque e maledicimi questo popolo». (Numeri 22, 17)
La mattina Balak prese Balaam e lo fece salire a Bamot-Baal, da dove si vedeva un'estremità dell'accampamento del popolo. (Numeri 22, 41)
Anzi, dalla cima delle rupi io lo vedo e dalle alture lo contemplo: ecco un popolo che dimora solo e tra le nazioni non si annovera. (Numeri 23, 9)
Ecco un popolo che si leva come leonessa e si erge come un leone; non si accovaccia, finché non abbia divorato la preda e bevuto il sangue degli uccisi». (Numeri 23, 24)
Ora sto per tornare al mio popolo; ebbene vieni: ti predirò ciò che questo popolo farà al tuo popolo negli ultimi giorni». (Numeri 24, 14)
Israele si stabilì a Sittim e il popolo cominciò a trescare con le figlie di Moab. (Numeri 25, 1)
Esse invitarono il popolo ai sacrifici offerti ai loro dei; il popolo mangiò e si prostrò davanti ai loro dei. (Numeri 25, 2)