Löydetty 1347 Tulokset: Libro Delle Cronache
Mi chiameresti e io risponderei, l'opera delle tue mani tu brameresti. (Giobbe 14, 15)
Vi conforterei con la bocca e il tremito delle mie labbra cesserebbe. (Giobbe 16, 5)
Cambiano la notte in giorno, la luce - dicono - è più vicina delle tenebre. (Giobbe 17, 12)
Oh, se le mie parole si scrivessero, se si fissassero in un libro, (Giobbe 19, 23)
Cantano al suono di timpani e di cetre, si divertono al suono delle zampogne. (Giobbe 21, 12)
i suoi fianchi sono coperti di grasso e il midollo delle sue ossa è ben nutrito. (Giobbe 21, 24)
Perché dunque mi consolate invano, mentre delle vostre risposte non resta che inganno? (Giobbe 21, 34)
Senza motivo infatti hai angariato i tuoi fratelli e delle vesti hai spogliato gli ignudi. (Giobbe 22, 6)
Tenebra è la tua luce e più non vedi e la piena delle acque ti sommerge. (Giobbe 22, 11)
Ma Dio non è nell'alto dei cieli? Guarda il vertice delle stelle: quanto sono alte! (Giobbe 22, 12)
Egli libera l'innocente; tu sarai liberato per la purezza delle tue mani. (Giobbe 22, 30)
dai comandi delle sue labbra non mi sono allontanato, nel cuore ho riposto i detti della sua bocca. (Giobbe 23, 12)