Mosaico decorativo

Löydetty 3634 Tulokset: Libro Della Genesi

  • grida di gioia e grida di allegria, la voce dello sposo e quella della sposa e il canto di coloro che dicono: Lodate il Signore degli eserciti, perché è buono, perché la sua grazia dura sempre, portando sacrifici di ringraziamento nel tempio del Signore, perché ristabilirò la sorte di questo paese come era prima, dice il Signore. (Geremia 33, 11)

  • Nelle città dei monti, nelle città della Sefèla, nelle città del mezzogiorno, nella terra di Beniamino, nei dintorni di Gerusalemme e nelle città di Giuda passeranno ancora le pecore sotto la mano di chi le conta, dice il Signore. (Geremia 33, 13)

  • Così dice il Signore: Davide non sarà mai privo di un discendente che sieda sul trono della casa di Israele; (Geremia 33, 17)

  • Dice il Signore: «Se non sussiste più la mia alleanza con il giorno e con la notte, se io non ho stabilito le leggi del cielo e della terra, (Geremia 33, 25)

  • Parola che fu rivolta a Geremia dal Signore, quando Nabucodònosor re di Babilonia con tutto il suo esercito e tutti i regni della terra sotto il suo dominio e tutti i popoli combattevano contro Gerusalemme e tutte le città dipendenti: (Geremia 34, 1)

  • Perciò dice il Signore: Voi non avete dato ascolto al mio ordine che ognuno proclamasse la libertà del proprio fratello e del proprio prossimo: ora, ecco, io affiderò la vostra liberazione - parola del Signore - alla spada, alla peste e alla fame e vi farò oggetto di terrore per tutti i regni della terra. (Geremia 34, 17)

  • Posi davanti ai membri della famiglia dei Recabiti boccali pieni di vino e delle coppe e dissi loro: «Bevete il vino!». (Geremia 35, 5)

  • Forse quelli della casa di Giuda, sentendo tutto il male che mi propongo di fare loro, abbandoneranno ciascuno la sua condotta perversa e allora perdonerò le loro iniquità e i loro peccati». (Geremia 36, 3)

  • Baruc dunque lesse nel libro facendo udire a tutto il popolo le parole di Geremia, nel tempio del Signore, nella stanza di Ghemarià, figlio di Safàn lo scriba, nel cortile superiore presso l'ingresso della Porta Nuova del tempio del Signore. (Geremia 36, 10)

  • Michea figlio di Ghemarià, figlio di Safàn, udite tutte le parole del Signore lette dal libro, (Geremia 36, 11)

  • Michea riferì loro tutte le parole che aveva udite quando Baruc leggeva nel libro al popolo in ascolto. (Geremia 36, 13)

  • Baruc rispose: «Di sua bocca Geremia mi dettava tutte queste parole e io le scrivevo nel libro con l'inchiostro». (Geremia 36, 18)


"Na igreja se fala somente com Deus." São Padre Pio de Pietrelcina