Löydetty 491 Tulokset: Ilo
Quanto a te, prenditi ogni sorta di cibo da mangiare e raccoglilo presso di te: sarà di nutrimento per te e per loro». (Genesi 6, 21)
né un filo, né un legaccio di sandalo, niente io prenderò di ciò che è tuo; non potrai dire: io ho arricchito Abram. (Genesi 14, 23)
Alzati, prendi il fanciullo e tienilo per mano, perché io ne farò una grande nazione». (Genesi 21, 18)
Riprese: «Prendi tuo figlio, il tuo unico figlio che ami, Isacco, và nel territorio di Moria e offrilo in olocausto su di un monte che io ti indicherò». (Genesi 22, 2)
Ma quanto a colui presso il quale tu troverai i tuoi dei, non resterà in vita! Alla presenza dei nostri parenti riscontra quanto vi può essere di tuo presso di me e prendilo». Giacobbe non sapeva che li aveva rubati Rachele. (Genesi 31, 32)
Ora che hai frugato tra tutti i miei oggetti, che hai trovato di tutte le robe di casa tua? Mettilo qui davanti ai miei e tuoi parenti e siano essi giudici tra noi due. (Genesi 31, 37)
Durante il parto, uno di essi mise fuori una mano e la levatrice prese un filo scarlatto e lo legò attorno a quella mano, dicendo: «Questi è uscito per primo». (Genesi 38, 28)
Poi uscì suo fratello, che aveva il filo scarlatto alla mano, e lo si chiamò Zerach. (Genesi 38, 30)
Al termine di due anni, il faraone sognò di trovarsi presso il Nilo. (Genesi 41, 1)
Ed ecco salirono dal Nilo sette vacche, belle di aspetto e grasse e si misero a pascolare tra i giunchi. (Genesi 41, 2)
Ed ecco, dopo quelle, sette altre vacche salirono dal Nilo, brutte di aspetto e magre, e si fermarono accanto alle prime vacche sulla riva del Nilo. (Genesi 41, 3)
Allora il faraone disse a Giuseppe: «Nel mio sogno io mi trovavo sulla riva del Nilo. (Genesi 41, 17)