Mosaico decorativo

Löydetty 7808 Tulokset: Il Giorno Del Signore

  • Io la ridurrò a dominio dei ricci, a palude stagnante; la scoperò con la scopa della distruzione - oracolo del Signore degli eserciti -. (Isaia 14, 23)

  • Il Signore degli eserciti ha giurato: «In verità come ho pensato, accadrà e succederà come ho deciso. (Isaia 14, 24)

  • Poiché il Signore degli eserciti lo ha deciso; chi potrà renderlo vano? La sua mano è stesa, chi gliela farà ritirare? (Isaia 14, 27)

  • Che si risponderà ai messaggeri delle nazioni? «Il Signore ha fondato Sion e in essa si rifugiano gli oppressi del suo popolo». (Isaia 14, 32)

  • Mandate l'agnello al signore del paese, dalla rupe verso il deserto al monte della figlia di Sion. (Isaia 16, 1)

  • Questo è il messaggio che pronunziò un tempo il Signore su Moab. (Isaia 16, 13)

  • Ma ora il Signore dice: «In tre anni, come gli anni di un salariato, sarà deprezzata la gloria di Moab con tutta la sua numerosa popolazione. Ne rimarrà solo un resto, piccolo e impotente». (Isaia 16, 14)

  • A Efraim sarà tolta la cittadella, a Damasco la sovranità. Al resto degli Aramei toccherà la stessa sorte della gloria degli Israeliti, oracolo del Signore degli eserciti. (Isaia 17, 3)

  • In quel giorno verrà ridotta la gloria di Giacobbe e la pinguedine delle sue membra dimagrirà. (Isaia 17, 4)

  • Vi resteranno solo racimoli, come alla bacchiatura degli ulivi: due o tre bacche sulla cima dell'albero, quattro o cinque sui rami da frutto. Oracolo del Signore, Dio di Israele. (Isaia 17, 6)

  • In quel giorno si volgerà l'uomo al suo creatore e i suoi occhi guarderanno al Santo di Israele. (Isaia 17, 7)

  • In quel giorno avverrà alle tue fortezze come alle città abbandonate che l'Eveo e l'Amorreo evacuarono di fronte agli Israeliti e sarà una desolazione. (Isaia 17, 9)


"O Anjo de Deus não nos abandona jamais." São Padre Pio de Pietrelcina