Löydetty 7808 Tulokset: Il Giorno Del Signore
Allora Tobia partì da Raguele in buona salute e lieto, benedicendo il Signore del cielo e della terra, il re dell'universo, perché aveva dato buon esito al suo viaggio. Benedisse Raguele ed Edna sua moglie con quest'augurio: «Possa io avere la fortuna di onorarvi tutti i giorni della vostra vita». (Tobi 10, 14)
In quel giorno ci fu una grande festa per tutti i Giudei di Ninive (Tobi 11, 18)
Sappiate dunque che, quando tu e Sara eravate in preghiera, io presentavo l'attestato della vostra preghiera davanti alla gloria del Signore. Così anche quando tu seppellivi i morti. (Tobi 12, 12)
Io sono Raffaele, uno dei sette angeli che sono sempre pronti ad entrare alla presenza della maestà del Signore». (Tobi 12, 15)
Ora benedite il Signore sulla terra e rendete grazie a Dio. Io ritorno a colui che mi ha mandato. Scrivete tutte queste cose che vi sono accadute». E salì in alto. (Tobi 12, 20)
per proclamare la sua grandezza. è lui il Signore, il nostro Dio, lui il nostro Padre, il Dio per tutti i secoli. (Tobi 13, 4)
Ora contemplate ciò che ha operato con voi e ringraziatelo con tutta la voce; benedite il Signore della giustizia ed esaltate il re dei secoli. (Tobi 13, 7)
Dà lode degnamente al Signore e benedici il re dei secoli; egli ricostruirà in te il suo tempio con gioia, (Tobi 13, 11)
Sorgi ed esulta per i figli dei giusti, tutti presso di te si raduneranno e benediranno il Signore dei secoli. beati coloro che gioiscono per la tua pace. (Tobi 13, 15)
Tu dunque, figlio, parti da Ninive, non restare più qui. Dopo aver sepolto tua madre presso di me, quel giorno stesso non devi più restare entro i confini di Ninive. Vedo infatti trionfare in essa molta ingiustizia e grande perfidia e neppure se ne vergognano. (Tobi 14, 9)
Prima di morire sentì parlare della rovina di Ninive e vide i prigionieri che venivano deportati in Media per opera di Achiacar re della Media. Benedisse allora Dio per quanto aveva fatto nei confronti degli abitanti di Ninive e dell'Assiria. Prima di morire potè dunque gioire della sorte di Ninive e benedisse il Signore Dio nei secoli dei secoli. (Tobi 14, 15)
Poi sorprese Arpacsàd sui monti di Ragau, lo trafisse con le sue lance e lo tolse di mezzo in quel giorno. (Giuditta 1, 15)