Löydetty 1866 Tulokset: Figli
Nessuno goda di me nel vedermi vedova e desolata; sono abbandonata per i peccati dei miei figli che deviarono dalla legge di Dio, (Baruc 4, 12)
Venite, o città vicine di Sion, considerate la schiavitù in cui l'Eterno ha condotto i miei figli e le mie figlie. (Baruc 4, 14)
che ha strappato i cari figli alla vedova e l'ha lasciata sola senza figlie. (Baruc 4, 16)
Andate, figli miei, andate, io resto sola. (Baruc 4, 19)
Coraggio, figli miei, gridate a Dio ed egli vi libererà dall'oppressione e dal potere dei vostri nemici. (Baruc 4, 21)
Figli, sopportate con pazienza la collera che da Dio è venuta su di voi. Il nemico vi ha perseguitati, ma vedrete ben presto la sua rovina e calcherete il piede sul suo collo. (Baruc 4, 25)
I miei figli tanto delicati hanno dovuto battere aspri sentieri, incalzati come gregge rapito dal nemico. (Baruc 4, 26)
Coraggio, figli, gridate a Dio, poiché si ricorderà di voi colui che vi ha provati. (Baruc 4, 27)
maledette le città in cui sono stati schiavi i tuoi figli, maledetta colei che li ha trattenuti. (Baruc 4, 32)
Ecco, ritornano i figli che hai visti partire, ritornano insieme riuniti dall'oriente all'occidente, alla parola del Santo, esultanti per la gloria di Dio. (Baruc 4, 37)
Sorgi, o Gerusalemme, e stà in piedi sull'altura e guarda verso oriente; vedi i tuoi figli riuniti da occidente ad oriente, alla parola del Santo, esultanti per il ricordo di Dio. (Baruc 5, 5)
Quelli ai quali ti mando sono figli testardi e dal cuore indurito. Tu dirai loro: Dice il Signore Dio. (Ezechiele 2, 4)