Löydetty 1333 Tulokset: Festa Delle Luci
Quando pregate, non siate simili agli ipocriti che amano pregare stando ritti nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, per essere visti dagli uomini. In verità vi dico: hanno gia ricevuto la loro ricompensa. (Vangelo secondo Matteo 6, 5)
Andando via di là, Gesù vide un uomo, seduto al banco delle imposte, chiamato Matteo, e gli disse: «Seguimi». Ed egli si alzò e lo seguì. (Vangelo secondo Matteo 9, 9)
Giovanni intanto, che era in carcere, avendo sentito parlare delle opere del Cristo, mandò a dirgli per mezzo dei suoi discepoli: (Vangelo secondo Matteo 11, 2)
«E' vero, Signore, disse la donna, ma anche i cani si cibano delle briciole che cadono dalla tavola dei loro padroni». (Vangelo secondo Matteo 15, 27)
Venuti quelli delle cinque del pomeriggio, ricevettero ciascuno un denaro. (Vangelo secondo Matteo 20, 9)
Non posso fare delle mie cose quello che voglio? Oppure tu sei invidioso perché io sono buono? (Vangelo secondo Matteo 20, 15)
ma Gesù, chiamatili a sé, disse: «I capi delle nazioni, voi lo sapete, dominano su di esse e i grandi esercitano su di esse il potere. (Vangelo secondo Matteo 20, 25)
andate ora ai crocicchi delle strade e tutti quelli che troverete, chiamateli alle nozze. (Vangelo secondo Matteo 22, 9)
Ma dicevano: «Non durante la festa, perché non avvengano tumulti fra il popolo». (Vangelo secondo Matteo 26, 5)
E Pietro si ricordò delle parole dette da Gesù: «Prima che il gallo canti, mi rinnegherai tre volte». E uscito all'aperto, pianse amaramente. (Vangelo secondo Matteo 26, 75)
Il governatore era solito, per ciascuna festa di Pasqua, rilasciare al popolo un prigioniero, a loro scelta. (Vangelo secondo Matteo 27, 15)
Nel passare, vide Levi, il figlio di Alfeo, seduto al banco delle imposte, e gli disse: «Seguimi». (Vangelo secondo Marco 2, 14)