Löydetty 3602 Tulokset: Eva
Difatti, messi alla prova, sebbene puniti con misericordia, compresero quali tormenti avevan sofferto gli empi, giudicati nella collera, (Sapienza 11, 9)
Quando infatti seppero che dal loro castigo quegli altri ricevevano benefici, sentirono la presenza del Signore; (Sapienza 11, 13)
poiché colui che avevano una volta esposto e quindi respinto con scherni, lo ammiravano alla fine degli eventi, dopo aver patito una sete ben diversa da quella dei giusti. (Sapienza 11, 14)
Certo, non aveva difficoltà la tua mano onnipotente, che aveva creato il mondo da una materia senza forma, a mandare loro una moltitudine di orsi e leoni feroci (Sapienza 11, 17)
bestie di cui non solo l'assalto poteva sterminarli, ma annientarli anche l'aspetto terrificante. (Sapienza 11, 19)
Anche senza questo potevan soccombere con un soffio, perseguitati dalla giustizia e dispersi dallo spirito della tua potenza. Ma tu hai tutto disposto con misura, calcolo e peso. (Sapienza 11, 20)
Prevalere con la forza ti è sempre possibile; chi potrà opporsi al potere del tuo braccio? (Sapienza 11, 21)
Infatti, soffrendo per questi animali, si sdegnavano, perché puniti con gli stessi esseri che stimavano dei, e capirono e riconobbero il vero Dio, che prima non avevano voluto conoscere. Per questo si abbattè su di loro il supremo dei castighi. (Sapienza 12, 27)
Davvero stolti per natura tutti gli uomini che vivevano nell'ignoranza di Dio. e dai beni visibili non riconobbero colui che è, non riconobbero l'artefice, pur considerandone le opere. (Sapienza 13, 1)
Essi non esistevano al principio né mai esisteranno. (Sapienza 14, 13)
All'estensione del culto anche presso quanti non lo conoscevano, spinse l'ambizione dell'artista. (Sapienza 14, 18)
Infatti chi si volgeva a guardarlo era salvato non da quel che vedeva, ma solo da te, salvatore di tutti. (Sapienza 16, 7)