Löydetty 554 Tulokset: Capo
di cui fu figlio Beera, che fu deportato nella deportazione di Tiglat-Pilèzer, re d'Assiria; egli era il capo dei Rubeniti. (Cronache 1 5, 6)
Gioele, il capo, Safàm, secondo, quindi Iaanài e Safat in Basàn. (Cronache 1 5, 12)
Achì, figlio di Abdièl, figlio di Guni, era il capo del loro casato. (Cronache 1 5, 15)
e Azaria, figlio di Chelkia, figlio di Mesullàm, figlio di Zadòk, figlio di Meraiòt, figlio di Achitùb, capo del tempio, (Cronache 1 9, 11)
Dei portieri: Sallùm, Akkub, Talmon, Achiman e i loro fratelli. Sallùm era il capo (Cronache 1 9, 17)
Pincas, figlio di Eleàzaro, prima era loro capo - il Signore sia con lui! -. (Cronache 1 9, 20)
Lo spogliarono asportandogli il capo e le armi; quindi inviarono per tutto il paese filisteo ad annunziare la vittoria ai loro idoli e al popolo. (Cronache 1 10, 9)
Anche prima, quando regnava Saul, tu guidavi nei movimenti le truppe di Israele. Inoltre il Signore tuo Dio ti ha detto: Tu pascerai il mio popolo, Israele; tu sarai capo del mio popolo Israele». (Cronache 1 11, 2)
Davide aveva detto: «Chi colpirà per primo i Gebusei diventerà capo e principe». Salì per primo Ioab, figlio di Zeruià, che divenne così capo. (Cronache 1 11, 6)
Ecco l'elenco dei prodi di Davide: Iasobeam figlio di un Cacmonita, capo dei Tre; egli brandì la lancia su trecento vittime in una sola volta. (Cronache 1 11, 11)
Abisài fratello di Ioab era capo dei Trenta. Egli brandì la lancia contro trecento vittime e così divenne famoso fra i Trenta. (Cronache 1 11, 20)
Fu stimato doppiamente fra i Trenta; divenne loro capo, ma non giunse ad eguagliare i Tre. (Cronache 1 11, 21)