Mosaico decorativo

Löydetty 11176 Tulokset: Cè

  • «Claudio Lisia all'eccellentissimo governatore Felice, salute. (Atti degli Apostoli 23, 26)

  • Desideroso di conoscere il motivo per cui lo accusavano, lo condussi nel loro sinedrio. (Atti degli Apostoli 23, 28)

  • Secondo gli ordini ricevuti, i soldati presero Paolo e lo condussero di notte ad Antipàtride. (Atti degli Apostoli 23, 31)

  • I cavalieri, giunti a Cesarèa, consegnarono la lettera al governatore e gli presentarono Paolo. (Atti degli Apostoli 23, 33)

  • Cinque giorni dopo arrivò il sommo sacerdote Anania insieme con alcuni anziani e a un avvocato di nome Tertullo e si presentarono al governatore per accusare Paolo. (Atti degli Apostoli 24, 1)

  • Quando questi fu fatto venire, Tertullo cominciò l'accusa dicendo: (Atti degli Apostoli 24, 2)

  • «La lunga pace di cui godiamo grazie a te e le riforme che ci sono state in favore di questo popolo grazie alla tua provvidenza, le accogliamo in tutto e per tutto, eccellentissimo Felice, con profonda gratitudine. (Atti degli Apostoli 24, 3)

  • Quando il governatore fece cenno a Paolo di parlare, egli rispose: «So che da molti anni sei giudice di questo popolo e parlo in mia difesa con fiducia. (Atti degli Apostoli 24, 10)

  • Tu stesso puoi accertare che non sono più di dodici giorni da quando mi sono recato a Gerusalemme per il culto. (Atti degli Apostoli 24, 11)

  • Ammetto invece che adoro il Dio dei miei padri, secondo quella dottrina che essi chiamano setta, credendo in tutto ciò che è conforme alla Legge e sta scritto nei Profeti, (Atti degli Apostoli 24, 14)

  • Allora Felice, che era assai bene informato circa la nuova dottrina, li rimandò dicendo: «Quando verrà il tribuno Lisia, esaminerò il vostro caso». (Atti degli Apostoli 24, 22)

  • E ordinò al centurione di tenere Paolo sotto custodia, concedendogli però una certa libertà e senza impedire a nessuno dei suoi amici di dargli assistenza. (Atti degli Apostoli 24, 23)


"Diante de Deus ajoelhe-se sempre." São Padre Pio de Pietrelcina