Löydetty 1514 Tulokset: Asa
Acab se ne andò a casa amareggiato e sdegnato per le parole dettegli da Nabot di Izreèl, che aveva affermato: «Non ti cederò l'eredità dei miei padri». Si coricò sul letto, si girò verso la parete e non volle mangiare. (Re 1 21, 4)
Ecco ti farò piombare addosso una sciagura; ti spazzerò via. Sterminerò, nella casa di Acab, ogni maschio, schiavo o libero in Israele. (Re 1 21, 21)
Renderò la tua casa come la casa di Geroboamo, figlio di Nebàt, e come la casa di Baasa, figlio di Achia, perché tu mi hai irritato e hai fatto peccare Israele. (Re 1 21, 22)
«Hai visto come Acab si è umiliato davanti a me? Poiché si è umiliato davanti a me, non farò piombare la sciagura durante la sua vita, ma la farò scendere sulla sua casa durante la vita del figlio». (Re 1 21, 29)
Le altre gesta di Acab, tutte le sue azioni, la costruzione della casa d'avorio e delle città da lui erette, sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Israele. (Re 1 22, 39)
Giòsafat figlio di Asa divenne re su Giuda l'anno quarto di Acab, re di Israele. (Re 1 22, 41)
Imitò in tutto la condotta di Asa suo padre, senza deviazioni, facendo ciò che è giusto agli occhi del Signore. (Re 1 22, 43)
Egli spazzò via dalla regione il resto dei prostituti sacri, che esistevano al tempo di suo padre Asa. (Re 1 22, 47)
Eliseo le disse: «Che posso fare io per te? Dimmi che cosa hai in casa». Quella rispose: «In casa la tua serva non ha altro che un orcio di olio». (Re 2 4, 2)
Poi entra in casa e chiudi la porta dietro a te e ai tuoi figli; versa olio in tutti quei vasi; i pieni mettili da parte». (Re 2 4, 4)
Eliseo entrò in casa. Il ragazzo era morto, steso sul letto. (Re 2 4, 32)
Quindi si alzò e girò qua e là per la casa; tornò a curvarsi su di lui; il ragazzo starnutì sette volte, poi aprì gli occhi. (Re 2 4, 35)