Mosaico decorativo

Löydetty 1150 Tulokset: Ana

  • Eppure il mio popolo mi ha dimenticato; essi offrono incenso a un idolo vano. Così hanno inciampato nelle loro strade, nei sentieri di una volta, per camminare su viottoli, per una via non appianata. (Geremia 18, 15)

  • Il leone abbandona la sua tana, poiché il loro paese è una desolazione a causa della spada devastatrice e a causa della sua ira ardente». (Geremia 25, 38)

  • Costoro vi predicono menzogne per allontanarvi dal vostro paese e perché io vi disperda e così andiate in rovina. (Geremia 27, 10)

  • In quell'anno, all'inizio del regno di Sedecìa re di Giuda, nell'anno quarto, quinto mese, Anania figlio di Azzùr, il profeta di Gàbaon, mi riferì nel tempio del Signore sotto gli occhi dei sacerdoti e di tutto il popolo queste parole: (Geremia 28, 1)

  • Il profeta Geremia rispose al profeta Anania, sotto gli occhi dei sacerdoti e di tutto il popolo che stavano nel tempio del Signore. (Geremia 28, 5)

  • Allora il profeta Anania strappò il giogo dal collo del profeta Geremia e lo ruppe; (Geremia 28, 10)

  • Anania riferì a tutto il popolo: «Dice il Signore: A questo modo io romperò il giogo di Nabucodònosor re di Babilonia, entro due anni, sul collo di tutte le nazioni». (Geremia 28, 11)

  • Ora, dopo che il profeta Anania ebbe rotto il giogo sul collo del profeta Geremia, la parola del Signore fu rivolta a Geremia: (Geremia 28, 12)

  • «Và e riferisci ad Anania: Così dice il Signore: Tu hai rotto un giogo di legno ma io, al suo posto, ne farò uno di ferro. (Geremia 28, 13)

  • Allora il profeta Geremia disse al profeta Anania: «Ascolta, Anania! Il Signore non ti ha mandato e tu induci questo popolo a confidare nella menzogna; (Geremia 28, 15)

  • Il profeta Anania morì in quello stesso anno, nel settimo mese. (Geremia 28, 17)

  • Orbene, perché non reprimi Geremia da Anatòt, che fa profezie fra di voi? (Geremia 29, 27)


"Diante de Deus ajoelhe-se sempre." São Padre Pio de Pietrelcina