Löydetty 1561 Tulokset: Unione Delle Tribù
Preòccupati dello stato del tuo gregge, abbi cura delle tue mandrie, (Proverbi 27, 23)
beva e dimentichi la sua povertà e non si ricordi più delle sue pene. (Proverbi 31, 7)
(Zain) Pensa a un campo e lo acquista e con il frutto delle sue mani pianta una vigna. (Proverbi 31, 16)
(Mem) Si è procurata delle coperte, di lino e di porpora sono le sue vesti. (Proverbi 31, 22)
(Tau) Siatele riconoscenti per il frutto delle sue mani e le sue opere la lodino alle porte della città. (Proverbi 31, 31)
Vanità delle vanità, dice Qoèlet, vanità delle vanità: tutto è vanità. (Qoelet (Ecclesiaste) 1, 2)
Non c'è di meglio per l'uomo che mangiare e bere e godersi il frutto delle sue fatiche; mi sono accorto che anche questo viene dalle mani di Dio. (Qoelet (Ecclesiaste) 2, 24)
Infatti la sorte degli uomini e quella delle bestie è la stessa: come muoiono queste, così muoiono quelli; c'è un solo soffio vitale per tutti. L'uomo non ha alcun vantaggio sulle bestie, perché tutto è vanità. (Qoelet (Ecclesiaste) 3, 19)
Mi sono accorto che nulla c'è di meglio per l'uomo che godere delle sue opere, perché questa è la parte che gli spetta; e chi potrà condurlo a vedere ciò che accadrà dopo di lui? (Qoelet (Ecclesiaste) 3, 22)
Non permettere alla tua bocca di renderti colpevole e davanti al suo messaggero non dire che è stata una inavvertenza, perché Dio non abbia ad adirarsi per le tue parole e distrugga l'opera delle tue mani. (Qoelet (Ecclesiaste) 5, 5)
Con il crescere delle ricchezze aumentano i profittatori e quale soddisfazione ne riceve il padrone se non di vederle con gli occhi? (Qoelet (Ecclesiaste) 5, 10)
Chi è come il saggio? Chi conosce la spiegazione delle cose? La sapienza dell'uomo rischiara il suo volto, ne cambia la durezza del viso. (Qoelet (Ecclesiaste) 8, 1)