Löydetty 7618 Tulokset: Tempio Del Signore
Giosia fece poi scomparire anche i negromanti, gli indovini, i terafìm, gli idoli e tutti gli obbrobri che erano comparsi nella terra di Giuda e a Gerusalemme, per mettere in pratica le parole della legge scritte nel libro trovato dal sacerdote Chelkia nel tempio del Signore. (Re 2 23, 24)
Prima di lui non era esistito un re che come lui si fosse convertito al Signore con tutto il suo cuore e con tutta la sua anima e con tutta la sua forza, secondo tutta la legge di Mosè; dopo di lui non sorse uno come lui. (Re 2 23, 25)
Tuttavia il Signore non si ritirò dall'ardore della sua grande ira, che si era accesa contro Giuda a causa di tutte le prevaricazioni con cui Manasse l'aveva provocato. (Re 2 23, 26)
Perciò il Signore disse: "Anche Giuda allontanerò dalla mia presenza, come ho allontanato Israele; respingerò questa città, Gerusalemme, che avevo scelto, e il tempio di cui avevo detto: "Lì sarà il mio nome"". (Re 2 23, 27)
Fece ciò che è male agli occhi del Signore, come avevano fatto i suoi padri. (Re 2 23, 32)
Fece ciò che è male agli occhi del Signore, come avevano fatto i suoi padri. (Re 2 23, 37)
Il Signore mandò contro di lui bande armate di Caldei, di Aramei, di Moabiti e di Ammoniti; le mandò in Giuda per annientarlo, secondo la parola che il Signore aveva pronunciato per mezzo dei suoi servi, i profeti. (Re 2 24, 2)
Ciò avvenne in Giuda solo per ordine del Signore, per allontanarlo dal suo volto a causa dei peccati di Manasse, per tutto quel che aveva fatto, (Re 2 24, 3)
e anche a causa del sangue innocente che aveva versato; infatti aveva riempito di sangue innocente Gerusalemme. Il Signore non volle usare indulgenza. (Re 2 24, 4)
Fece ciò che è male agli occhi del Signore, come aveva fatto suo padre. (Re 2 24, 9)
Asportò di là tutti i tesori del tempio del Signore e i tesori della reggia; fece a pezzi tutti gli oggetti d'oro che Salomone, re d'Israele, aveva fatto nel tempio del Signore, come aveva detto il Signore. (Re 2 24, 13)
Fece ciò che è male agli occhi del Signore, come aveva fatto Ioiakìm. (Re 2 24, 19)